L'Eurocup continua a parlare russo. A dodici mesi dal trionfo dell'Unics Kazan sugli spagnoli del Siviglia il copione si ripete con il trofeo che va al Khimki Mosca, che sconfigge nella finalissima giocata al Basketball Center di Mosca il Valencia aggiudicandosi il primo storico trionfo in una competizione internazionale.
77-68 il risultato a favore della formazione allenata da Kurtinaitis che l'ha spuntata al termine di una partita nella quale ha regnato l'equilibrio e dove solo nel finale i russi hanno trovato l'allungo definitivo. Nel successo dei russi c'è lo zampino significativo del croato Zoran Planinic, giocatore con un passato importante nella Nba con la maglia dei New Jersey Nets, e che ha trascinato la sua squadra al successo con 19 punti (9/11 al tiro) e 4 assist in 24' che gli hanno garantito il titolo di Mvp.
Dopo un primo tempo equilibrato concluso 37-30 per il Khimki il Valencia si rifà sotto nel terzo quarto con i canestri di Serhiy Lishchuk (16 punti) e Nik Caner-Medley (doppia doppia da 23 punti e 11 rimbalzi) che propiziano un 13-2 di parziale che riporta gli spagnoli a contatto (45-43 a 2'13" dalla sirena della terza frazione). La partita prosegue punto a punto fino a quando il Khimki negli ultimi due minuti prende il largo grazie a una super tripla di Fridzon e a quattro liberi mandati a bersaglio dal glaciale Chris Quinn che chiudono la gara.
Per il Khimki questo successo garantisce la qualificazione matematica alla prossima Eurolega. Nella finale del terzo posto fra Lietuvos Rytas e lo Spartak San Pietroburgo, successo dei lituani (71-62 il finale) che chiudono sul gradino più basso del podio.
