Nella notte tra giovedì e venerdì si è aperta la stagione di Major League sul suolo statunitense. Quando saranno le prime ore di sabato mattina in Italia, i Seattle Mariners di
Liddi è il primo giocatore cresciuto in Italia a ritrovarsi sul roster di una squadra di Grande Lega all'Opening Day e alla Fibs racconta le sue sensazioni. "Diciamo che è una bella soddisfazione, che è un sogno che si avvera - racconta -. E sì, la mia vita un po' è cambiata".
Descritto come un battitore di potenza ma poco contatto, durante lo Spring Training ha battuto a media .400. "In inverno ho lavorato con Marco Mazzieri, che è sempre stato il mio grande coach di battuta, a Tirrenia - confessa -. Abbiamo cercato di lavorare sui fondamentali, tornare alle cose semplici, tipo cercare di battere a destra ...".
E sembra aver funzionato. "Per ora, mi sta aiutando. Durante lo Spring Training ho continuato a lavorare per cercare di avere uno swing più corto possibile. Quando ho iniziato a ottenere risultati, è aumentata ovviamente la fiducia. E con più fiducia, si ottengono migliori risultati".
Tornato a giocare in prima base, per Liddi "l'importante è aiutare la squadra, non importa se da titolare o se partendo dalla panchina. L'importante è dare il proprio contributo ad una vittoria".
