Il Real Madrid non batte ciglio e risponde per le rime al Barcellona: manita anche per i blancos. E così la trasferta nelle Isole Baleari si trasforma in una passeggiata di salute per i madrileni, con i padroni di casa a recitare il ruolo degli sparring partner. Sono Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain a prendersi la copertina della serata, con due doppiette d’autore a testa. Tante le note liete di questa serata, a cominciare dalla superba prestazione di Modric, finalmente padrone del centrocampo. Si è comportata bene anche la retroguardia, orfana dei vari Marcelo, Coentrao e Arbeloa: Essien e Ramos si sono disimpegnati alla grande da terzini. Unica ombra sulla serata di gala del Real l’ammonizione di Xabi Alonso che costringerà il centrocampista a saltare il prossimo impegno.
MAIORCA SPETTATORE - È il Pipita Higuain a sbloccare il punteggio dopo appena otto minuti, sfruttando nel migliore dei modi uno svarione del disastroso Anderson; nel corso del match il Maiorca non sarà in grado di creare un insidia che sia una alla porta di un quasi inoperoso Iker Casillas. A questo punto si attiva l’androide CR7 con il centro numero dieci in campionato: rasoiata fulminante che s’insacca all’angolino. È un Real che gioca sul velluto, con Ozil e Di Maria che inventano giocate telecomandate inframezzate da accelerazioni devastanti. C’è da mordersi le mani ad essere un tifoso del Real Madrid: i blancos hanno vinto quattro delle ultime cinque partite disputate nella Liga – l’unica “macchia” è il pareggio nel Clasico – eppure inseguono a otto punti la stratosferica coppia di testa composta da Atletico Madrid e Barcellona, due squadre capaci di raccogliere 25 punti su 27 disponibili. La partenza ad handicap non è ancora stata riassorbita dalla banda Mourinho, chiamata all’impresa epocale per recuperare il terreno perduto.
LA COPPIA HIGUAIN-RONALDO VA A GONFIE VELE - Dicevamo della premiata ditta Ronaldo-Higuain. I due campioni concedono il bis nella ripresa, timbrando la doppietta e scambiandosi gli assist. Le azioni del Real Madrid sono ciò che di meglio possa offrire il calcio moderno: combinazioni palla a terra a velocità proibitive per i maiorchini. La parola d’ordine è la verticalizzazione: con tre-quattro passaggi i Merengues arrivano a smarcare un giocatore davanti al portiere avversario. Nel finale c’è gloria anche per Callejon, entrato nell’ultimo scorcio di match.


