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    Liga - Messi supera quota 300, pokerissimo del Barça

    Lionel Messi raggiunge quota 301 gol in carriera con la doppieta realizzata al Vallecas. Barcellona dilagante, sono cinque le reti rifilate al malcapitato Rayo Vallecano. Gol e doppio assist per Fabregas. Al festival del gol partecipano anche Xavi e Villa. I blaugrana mettono pressione al Real impegnato a Maiorca

    Tredicesimo gol nella Liga, 22esimo stagionale (tra Barça e nazionale argentina), ma soprattutto 301esimo gol in carriera. Sono questi i numeri di Lionel Messi, il miglior giocatore del pianeta, protagonista assoluto nel pokerissimo del Barça sul campo della terza squadra di Madrid, il piccolo Rayo Vallecano. Il Barça vola momentaneamente a +11 sul Real Madrid, in attesa di conoscere l’esito dell’insidiosa trasferta maiorchina della banda Mourinho. Dopo otto gol subiti nelle tre precedenti esibizioni della Liga il Barça vince mantenendo la porta inviolata. Brutto segno per le altre pretendenti al titolo. Non è l’unica nota positiva: Vilanova può contare su un Fabregas sempre più leader di questa fenomenale squadra.

    INIESTA SPETTATORE - Assenti ancora per infortunio Piqué, Puyol e Dani Alves – e squalificato Mascherano – Vilanova ripropone Adriano al centro della difesa, affiancato dal jolly Busquets; Alex Song agisce da schermo davanti alla difesa. Villa vince il ballottaggio con Alexis Sanchez, mentre Iniesta veste i panni dello spettatore non pagante scaldando la panchina per l’intera durata del match.

    SCELLERATO RAYITO - Come prevedibile il Rayito, sospinto dal Vallecas, parte a mille e si gioca tutte le cartucce nel primo scorcio di match, sperando in un gol che mini le certezze della corazzata blaugrana. Qualche pericolo il Rayo lo provoca anche, ma è troppo poco per impensierire la porta di Valdes. Alla prima vera accelerazione il Barça punisce subito lo sfrontato avversario. La formula è semplice: passaggio filtrante telecomandato di Fabregas ed esecuzione impeccabile di David Villa a tu per tu con Ruben. 1-0 Barcellona con il minimo sforzo: quanto basta per gustarsi tè caldo negli spogliatoi.

    BARCELLONA DILAGANTE NELLA RIPRESA - Si capisce subito che quello che rientra in campo non è un Barcellona in vena di regali, bensì una squadra affamata. Affamata di record, affamata di gloria. Messi stavolta – al contrario del turno infrasettimanale di Champions - non buca l’appuntamento con il 300esimo gol stagionale, tra club e nazionale argentina. Sul cross del canterano Montoya la Pulga è abile a stoppare il pallone e indirizzare l’interno sinistro sotto l’incrocio. Non sarà l’unica rete della serata madrilena, perché il numero dieci sfrutterà nel migliore dei modi l’ennesimo assist al bacio di Fabregas – sono già sette nella Liga! – per poi prodursi nel solito show: dribbling secco sul portiere e conclusione implacabile a porta vuota. Al festival del gol partecipano anche Xavi (piattone di prima intenzione sul cross dell’indemoniato Jordi Alba) e lo stesso Fabregas, al meritatissimo centro personale. Sconsiderato l’atteggiamento del Rayo, che conosce solo il verbo “attaccare”.