Se non è una guerra a distanza, poco ci manca. L'Inter sta plasmando la squadra della prossima stagione in base alle indicazioni del tecnico Andrea Stramaccioni. Ma l'idea di impostare i nerazzurri su un 4-3-3 (o un 4-2-3-1) con attaccanti dinamici e di movimento va a cozzare contro una rivale storica. Si tratta ovviamente della Juventus, club con il quale stanno arrivando le prime scaramucce di mercato. Perché gli obiettivi, in molti casi, sono coincidenti. Da Mattia Destro sino a Fabio Borini.
TUTTO INIZIA CON DESTRO - L'attaccante della Nazionale è un prodotto del vivaio nerazzurro, ma il suo cartellino è attualmente a metà tra Genoa e Siena. L'Inter lo ha messo nel mirino come primo obiettivo per il reparto avanzato del futuro, un giocatore che insieme a Diego Milito e Rodrigo Palacio potrebbe giocarsi carte importanti nella squadra che lo ha cresciuto. Le cose, però, non sono filate lisce da subito. Perché su di lui è piombato anche Beppe Marotta, che sta lavorando intensamente per superare la concorrenza interista. Dalla sua, infatti, la Juventus ha un'altra compartecipazione, quella per Ciro Immobile, diviso a metà proprio con il Genoa. Le ultime indiscrezioni parlano di un sorpasso bianconero su Destro. E, qui, parte la bagarre.

BORINI: ALTERNATIVA PER DUE - Antonio Conte ha chiesto una rosa allargata per poter partecipare ad altissimo livello sia alla Champions League che alla prossima lotta scudetto. Oltre al top-player, quindi, c'è bisogno di alternative valide e soprattutto giovani. Motivo per cui nelle ultime ore Marotta ha provato a sondare anche Fabio Borini, anche lui in Nazionale e anche lui a metà tra altri due club: Parma e Roma. Una mossa che non è passata inosservata all'Inter che, subito, ha sfruttato le ottime relazioni con il club ducale, intento a monetizzare nell'immediato risolvendo la comproprietà (al contrario dei giallorossi). L'intrigo si infittisce. Perché ancora una volta Inter e Juventus vanno in due sullo stesso obiettivo.

NERAZZURRI SU GIOVINCO - Ma qui tutto si fa ancora più interessante. L'Inter ha individuato in Ezequiel Lavezzi l'obiettivo numero uno per l'attacco, però sa bene che Aurelio De Laurentiis vuole che si paghi la clausola rescissoria del contratto (quindi più di 30 milioni di euro). Su queste basi, rischia di saltare tutto. E, allora, ecco che i nerazzurri tornano a conversare con il Parma per la Formica Atomica. Sebastian Giovinco - anche lui - è in comproprietà tra ducali e Juventus, ma l'Inter potrebbe rilevare la metà del cartellino in possesso di Tommaso Ghirardi. Anche perché a mezza via tra Parma e Appiano Gentile sono parecchi altri giocatori (da Jonathan a McDonald Mariga). E, quindi, un accordo potrebbe essere trovato senza troppi problemi, magari inserendo anche Gabriel Paletta nella trattativa. Una cosa è certa. Inter e Juventus sembrano destinate a pestarsi i piedi per un'estate intera. Chissà, poi, in campionato come andrà a finire...