Quinta vittoria per l'Italia. Un passo deciso verso le qualificazioni ad EuroBasket 2013, ma che fatica. L'Italia batte 82-70 il Portogallo, gioca molto bene i primi venti minuti, ma deve lottare fino alla fine e rintuzzare anche l'ultimo degli attacchi di una squadra comunque coriacea, combattiva e, forse perché in casa, anche rissosa: “Abbiamo avuto un buon approccio per una gara dove dovevamo guadagnarci tutto - spiega a fine partita il commissario tecnico Simone Pianigiani - Abbiamo costruito bene nel primo tempo e concretizzato quella differenza che avrebbe potuto essere anche maggiore. Poi è venuto fuori quello che non siamo ancora. Non siamo cinici, ci siamo lasciati trascinare nella bagarre. In pratica abbiamo giocato con il loro ritmo e non possiamo permettercelo. Alla fine abbiamo ripreso la lucidità e chiuso la gara. Dobbiamo imparare a non lasciare il ritmo della partita agli altri. E' quel tipo di esperienza che dobbiamo ancora acquisire”.
Alla fine i più nervosi erano proprio i Portoghesi. Con quattro sconfitte non avevano nulla da perdere se non dimostrare che i 52 punti presi all'andata a Sassari (finita 97-45) erano il frutto di una serata sbagliata. Ed invece hanno giocato tesi fin dalla prima azione, aggrediti dagli Azzurri che pressano tutto campo, gli fanno saltare i giochi offensivi e in 3 minuti conducono 9-0. Abbastanza comunque per non essere sereni. L'Italia gioca con una continua pressione nei primi venti minuti, anche sul perimetro, per impedire tiri facili ai Portoghesi che hanno il tiro da tre come prima opzione. Sono giocatori che hanno poca pazienza in attacco e cercano la tripla o la giocata ad effetto, quella che strappa l'applauso. Joao Gomes, miglior realizzatore del Portogallo, è il prototipo di questo tipo di giocatore.
Con un secondo break di 0-11 a cavallo dei due primi quarti l'Italia prende il primo vantaggio consistente: prima una tripla di Gallinari, poi Mancinelli, Poeta e Hackett, rientrato dopo aver saltato la partita con la Bielorussia per infortunio, portano l'Italia da 9-17 a 9-28, prima che Gomes trovi cinque punti per il Portogallo (14-33 al 15').
Per i primi tre minuti della ripresa l'Italia non segna, è distratta, subisce un break di 8-0 con cinque punti di Gomes (27-38). Avvicinandosi all'Italia i Portoghesi diventano più rissosi, polemici e giocano con maggiore fisicità. C'è qualche spintone di troppo, ma Andrea Cinciarini (cinque punti consecutivi) e Danilo Gallinari (una tripla e sei tiri liberi consecutivi) tolgono l'Italia dalle secche (33-52 al 17'). Poi arriva la tripla di Aradori e i liberi di Datome, mentre il Portogallo si riporta a 41-59 con le triple di Silva e Santos.
L'Italia prende un altro break ad inizio ultimo quarto di 10-0 (52-59) con Silva che mette a segno altre due triple. Troppe conclusioni affrettate e poca pazienza, difesa che non riesce a contenere il contropiede dei portoghesi. Sblocca uno schiaccione di Cusin (52-61). Il Portogallo arriva fino a -7 (54-61). Poeta e Hackett non si lasciano intimidire e di fisico portano di nuovo l'Italia in zona sicura (54-67). Ma non basta ancora. Il Portogallo è in casa e sente le incertezze dell'Italia. Rientra Gallinari e con due triple riporta avanti di 14 l'Italia (63-77). E' battaglia su ogni palla. Nessuno arretra di un centimetro. Il Portogallo gioca con intensità, ma la gara è oramai indirizzata. Gallinari la chiude con uno schiaccione. L'Italia ha faticato, ma ha avuto la sua quinta vittoria.
Dopo la partita la Nazionale rientrerà a Trieste dove il prossimo 2 settembre giocherà contro la Repubblica Ceca che nel pomeriggio, a Chomutov, ha vinto battuto la Bielorussia 79-72.
TABELLINO: Portogallo- Italia 70-82 (9-22, 19-38, 42-59)
Portogallo. Jo. Silva , Fernandes 8 (1 /2, 0/3), Jai. Silva 15 (0/2, 5/10), Cunha 8 (4/5, 0/1), Fonseca 3 (1 /4, 0/1), Gomes 22 (4/11, 2/3), Minhava 4 (1/1), Coelho 2 (0/1), Evora (0/1), Santos 6 (0/4, 2/5), Barroso 2 (1/1, 0/1), Lima (0/1 da 3). Allenatore Mario Palma.
Italia. Cavaliero 2, Mancinelli 8 (4/5, 0/4), Gallinari 18 (1/1, 4/8), Poeta 9 (2/3), Vitali, Cusin 5 (1/ 2), Datome 7 (2/2, 0/2), Gigli 2 (1/3), Cinciarini 9 (2/4), Viggiano 3 (1/ 2 da tre), Hackett 10 (2/2, 1/1), Aradori 9 (2/6, 1/2). Allenatore Simone Pianigiani

