ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Litiga coi compagni, estrae una pistola

    Gutierrez, giocatore del Racing Avellaneda, ha perso completamente la testa dopo la sconfitta contro l'Independiente. Violenza anche al termine della sfida tra Tigre e Boca Juniors: coinvolto anche l’ex Fiorentina, Santiago Silva

    Lo spogliatoio del Racing Avellaneda è una vera "polveriera". Dopo la cocente sconfitta contro l'Independiente (4-1), rissa negli spogliatoi dove il colombiano Teofilo Gutierrez è venuto alle mani con alcuni compagni, che gli rimproveravano la stupida espulsione rimediata e che lo hanno costretto a tornare a casa in taxi e non in pullman col resto della squadra.

    UNA PISTOLA NELLO SPOGLIATOIO - Ma la discussione è stata talmente accesa che a un certo punto, riporta il "Mundo Deportivo", Gutierrez ha anche tirato fuori una pistola, giurando che non avrebbe più indossato la maglia del Racing. Solo in seguito si è scoperto che in realtà si trattava di una pistola giocattolo. E con la classifica che si fa in salita arrivano anche le dimissioni di Alfio Basile, che ha incassato cinque sconfitte in dieci partite da quando, a dicembre, ha preso il posto di Simeone.

    VIOLENZA ANCHE IN BOCA-TIGRE - Al termine della partita che ha visto gli Xeneize incassare la seconda sconfitta di fila, tifosi e alcuni giocatori sono venuti alle mani con i supporters locali. I calciatori del Boca stavano salendo sul pullman quando i tifosi del Tigre hanno cominciato a insultarli. A quel punto l'ex attaccante della Fiorentina Santiago Silva, assieme a Franco Sosa, Rolando Schiavi e altri compagni, hanno reagito, coinvolgendo anche i propri tifosi, in una vera e propria maxi-rissa. Necessario l'intervento della polizia, che ha cominciato a sparare in aria proiettili di gomma perché i calciatori salissero sul pullman e lasciassero lo stadio.