ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Messi nella storia: 68 gol stagionali

    Il Barcellona batte 4-1 il Malaga grazie alla settima tripletta stagionale della Pulce, che sale a 46 gol in campionato e batte così il record di Gerd Muller (67 reti)

    Forse servirà a poco, soltanto ad allontanare di qualche ora la festa del Real Madrid di José Mourinho, a rendere meno amaro l'addio di Pep Guardiola. Ma il 4-1 con cui il Barcellona ha travolto il Malaga nel recupero della 20esima giornata della Liga porta con sé anche qualosa in più. Il record di Lionel Messi, che segnando l'ennesima tripletta in questa sua fantastica stagione è salito a quota 68 gol tra tutte le competizioni. Una rete in più rispetto al primato sino ad oggi imbattibile di Gerd Muller.

    TURNOVER BARCELLONA: CUENCA TITOLARE - Pep Guardiola ha ancora fuori per infortunio Abidal, Pique, Fontas, Xavi, Sanchez e Villa. Il modulo, così come nell'ultimo successo con il Rayo Vallecano, torna a essere un 4-4-2 con Dani Alves e Adriano esterni difensivi e Pinto tra i pali. In attacco con Messi ci sono Pedro e Cuenca, mentre in mediana Fabregas va in cabina di regia con Iniesta e Keita interni. Manuel Pellegrini risponde con un 4-4-2 nel quale in attacco Buonanotte viene spalleggiato da Rondon, mentre Duda e Cazorla si muovono da esterni di centrocampo.

    PUYOL E MESSI LANCIANO IL BARCA - Il Camp Nou è tutto per Guardiola, alla prima dall'annuncio dell'addio e alla penultima da tecnico blaugrana nello stadio in cui ha costruito la propria leggenda. Il Barcellona parte bene, ma il primo brivido lo causa Duda che con una grande punizione centra l'incrocio dei pali. Passano due minuti, però, ed è Puyol a segnare il quinto gol stagionale intervenendo da rapace d'area su un cross dalla destra di Iniesta. I catalani gestiscono senza problemi, abbassando anche il ritmo della sfida. Ma al 26', sulla prima vera azione ospite, incassano il pareggio. Cross dalla destra e incornata vincente di Rondon, che segna la decima rete nella Liga anticipando un colpevole Puyol. Ovviamente, il Barcellona torna ad attaccare e al 35' arriva il rigore del 2-1, per un fallo fuori area su Iniesta. Dal dischetto va Messi e non sbaglia.

    TRIPLETTA DI MESSI, E' RECORD - La ripresa parte con ritmi decisamente blandi. Ma al primo allungo il Barcellona cala il tris. L'episodio è al 58', quando Duda mette giù Messi in area. Secondo rigore e secondo gol per l'argentino, che porta il risultato sul 3-1. Pellegrini rischia mettendo Fernandez e Van Nistelrooy al posto di Buonanotte e Rondon. Ma non cambia nulla, anzi. Il Barcellona trova ancora più spazi e subito li sfrutta. Si arriva così al 4-1 di Messi, che al 64' viene messo in porta da Iniesta, salta Kameni con un pallonetto e insacca la terza tripletta stagionale. Non un gol come gli altri, perché si tratta del suo 46esimo gol nella Liga ma soprattutto del 68esimo stagionale. Il record di sempre di Gerd Muller (67 reti nella stagione 1972/73) va in frantumi. La serata finisce qui, perché tutto il resto è noia. Tutto il resto sarà Real Madrid.