Occasione persa per l'Arsenal di Wenger che non riesce ad allungare in classifica. Ennesima prova di forza del Wigan che, dopo aver fermato la marcia del Manchester United, si toglie anche la soddisfazione di vincere sul prato dell'Emirates.
ENTRAMBI I TECNICI CAMBIANO - Sia l'Arsenal che il Wigan devono cercare continuità nei loro risultati. I padroni di casa sono alla conferma del terzo posto in attesa di affrontare il Chelsea nel big-match di sabato mentre il Wigan dopo aver battuto Liverpool e Manchester United sogna il clamoroso colpaccio anche contro i Gunners. Wenger opta per un cambiamento rispetto all'unidici titolare di Wolverhampton con Rosicky che sostituisce Ramsey. Contrariamente alle attese invece Martinez non schiera in campo il fantasista scozzese Maloney, autore dei gol partita contro United e Liverpool. A sostituzione dell'ex centrocampista del Celtic scende in campo Jordi Gómez, alla presenza numero 25 in campionato.
INIZIO DA BRIVIDO - L'Arsenal parte subito centrando la partita sul possesso di palla e, dopo cinque minuti, arriva la prima conclusione con Benayoun che impegna severamente Al Habsi con un colpo di testa velenoso. La risposta del Wigan però è da brividi per i padroni di casa. In due minuti gli ospiti vanno in rete per ben due volte: prima Di Santo mette in rete finalizzando al massimo il contropiede fatto partire da Gomez, poi è lo stesso spagnolo che raddoppia neanche un minuto più tardi sfruttando al meglio il pasticcio in difesa tra Djourou e Sagna. L'Arsenal con Vermaelen riapre il match con il belga bravo a mettere in rete grazie all'assist da destra di Rosicky, segnando così il suo sesto gol in campionato. I Gunners provano così l'assedio nel tentativo di raddrizzare il match prima dell'intervallo, ma tra gli errori sotto porta e i miracoli di Al Habsi il primo tempo finisce a favore del Wigan.
WIGAN MOLTO ORDINATO - I due allenatori non cambiano alla ripresa del gioco, con Wenger che ha già utilizzato un cambio nel primo tempo visto l'infortunio di Arteta. Come nel primo tempo l'avvio dei padroni di casa è importante, ma le occasioni di André Santos e Van Persie non portano al cambiamento del risultato in campo. Il Wigan invece si chiude bene e con ordine cerca addirittura il terzo gol. Moses sfiora per ben due volte il 3-1: clamorosa è l'occasione all'ora di gioco con il nigeriano che tira troppo presto, trovando il corpo di Szczesny. Wenger prova a cambiare qualcosa con Gervinho e Oxlade-Chamberlain, ma in entrambi i giocatori non riescono a dare nuova linfa al centrocampo di casa. Martinez è bravo invece a inserire Sammon e Diamé, capaci a tenere alta la squadra ed a ribaltare inoltre il dato del possesso palla. Nonostante i cinque minuti di recupero è il Wigan a sfiorare nuovamente il gol con Diamé ma il senegalese tira troppo debole per cogliere impreparato l'estremo difensore dell'Arsenal.
SECONDO STOP IN CASA - Riaperta dunque la corsa al terzo posto in campionato soprattutto alla luce della prossima sfida dei Gunners che se la vedranno con il Chelsea nell'anticipo di sabato prossimo. Non riesce quindi la sesta vittoria consecutiva in casa agli uomini di Wenger che trovano così il terzo stop interno in stagione, e la decima sconfitta in campionato. Terza grande squadra che deve rendere al Wigan di Martinez che dopo aver superato Liverpool, United si concede il lusso di espugnare anche Emirates. Buon balzo in classifica per i Latics che raggiungono così il sedicesimo posto andando a +5 dalla zona retrocessione.