ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    L'Empoli resiste alla furia del Verona

    Termina a reti bianche la sfida del Bentegodi: Verona che aggancia il Torino in vetta alla classifica. Punticino importante per l'Empoli (Foto AP/LaPresse)

    Il Verona interrompe la striscia di 12 vittorie casalinghe consecutive e non sfrutta la gara interna con l'Empoli per guadagnare altri punti preziosi nella lotta promozione. I veneti, compassati e poco brillanti, non vanno oltre lo 0-0 casalingo con l'Empoli dell'ex Alfredo Aglietti, protagonista dell'ultima promozione in Serie A dell'Hellas con Cesare Prandelli allenatore. Non è arrivato il sorpasso al Torino, che aveva perso tre punti in classifica nel pomeriggio per la decisione della prima sezione della Corte di Giustizia Federale, riguardante la discussa partita di Padova sospesa a dicembre. Il Verona ora è a quota 67, in compagnia proprio dei granata (che però hanno una gara da recuperare) e del Sassuolo, vittorioso a Brescia.

    IL VERONA NEL PRIMO TEMPO NON TROVA SPAZI - Aglietti prepara il suo Empoli compatto, chiuso e ordinato, puntando su pressing e aggressività per non lasciare spazio alle ripartenze del Verona. La disposizione dei toscani mette in difficoltà nella prima frazione il Verona, che gioca a ritmi blandi e non riesce a trovare gli spunti di Gomez e Lepiller, accesi solo ad intermittenza dalla regia di Hallfredsson. Le occasioni per passare in vantaggio e sbloccare il risultato ci sarebbero ugualmente, se Pichlmann e Jorginho fossero più precisi sotto porta e se Dossena non si mostrasse reattivo in un paio di conclusioni da parte dei veneti padroni di casa. La palla gol più clamorosa arriva proprio sui piedi di Jorginho nel finale di tempo: il pallonetto del brasiliano dai 30 metri esce di pochissimo alla sinistra del portiere empolese. L'Empoli non attacca praticamente mai e si limita al contenimento, reso efficace dall'ottima prova in mezzo al campo di Moro e Coppola. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0, fondamentalmente giusto per quanto visto in campo.

    LE OCCASIONI ARRIVANO, MA L'EMPOLI REGGE - Nella ripresa parte molto più deciso il Verona, che spinge fin dai primi minuti. Juanito Gomez nella prima mezzora ha almeno tre occasioni clamorose per trovare il vantaggio, ma, un po' per sfortuna, un po' per imprecisione, non riesce ad approfittarne. L'Empoli perde Moro e Maccarone per infortunio, il Verona cresce e Mandorlini prova a giocarsi le carte Ferrari e Galli. La buona volontà dei veneti però non basta per trovare la rete della vittoria, perché la tanta foga è unita alla poca lucidità negli ultimi 20 metri. La squadra di Aglietti regge fino alla fine e porta a casa un ottimo punto in chiave salvezza, nonostante proprio al 90' ci siano le veementi proteste venete per un rigore non concesso a Ferrari. Per i gialloblu, invece, si può parlare di occasione sprecata: Mandorlini è consapevole che deve ricaricare le batterie ai suoi in vista dell'impegno infrasettimanale del primo maggio a Reggio Calabria se non vuole abbandonare il sogno Serie A proprio nelle ultime giornate.