ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Tavano annienta il baby AlbinoLeffe

    Un rigore di Tavano e una rasoiata di Maccarone consentono all'Empoli di espugnare un deserto Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo. L'AlbinoLeffe (ormai retrocessa) era rimaneggiato ma imbottito di giovani di belle speranze. I toscani allungano sulla zona playout

    L'Empoli coglie l'attimo e sale a quota 42. Sono quattro ora i punti di margine dal Livorno. Finisse il campionato oggi, i toscani sarebbero salvi. Vittoria cruciale per gli uomini di Aglietti. Più ardua del previsto. Merito dei giovani seriani, vogliosi di ben figurare. L'AlbinoLeffe ha chiuso il match con due ragazzi del '95, provenienti dagli allievi nazionali.

    TAVANO DI RIGORE - Mister Alessio Pala è costretto ad attingere dalla Primavera e dalle seconde linee. Ad inventarsi una formazione da mandare in campo. Agli antipodi il parco giocatori di mister Alfredo Aglietti. L'Empoli si presenta allo stadio Atleti Azzurri d'Italia al gran completo. Non c'è il pubblico delle grandi occasioni allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, per usare un eufemismo. Si gioca praticamente a porte chiuse. Si riescono a distinguere perfettamente i paterni rimbrotti di Alessio Pala, caratterizzati dall'inconfondibile cadenza bergamasca. SI gioca in un clima da allenamento infrasettimanale. Lo spettacolo ne risente. Ci vuole uno spunto di Lazzari - capace di sfruttare la prima verticalizzazione palla a terra dell'incontro- per vincere la noia. Il fantasista dell'Empoli si libera con un dribbling a rientrare di Lebran e induce l'avversario alla trattenuta. Impeccabile la trasformazione di Ciccio Tavano, al 17esimo centro stagionale. La partita entra nel vivo. L'AlbinoLeffe non rimane a guardare. Sfiora due volte il pareggio. Prima con una volè da fuori area di Belotti, quindi con un colpo di testa imperioso di Torri. Nomen omen, direbbero i latini. Ci vuole un super Dossena -aiutato dal palo- per salvare il risultato. Match spigoloso, tanti scontri ruvidi a centrocampo.

    NONO CENTRO PER BIG MAC - In avvio di ripresa Tavano lancia il guanto di sfida a Tomasig. Il numero uno dell'AlbinoLeffe si salva in due occasioni sulle conclusioni velenose del folletto empolese. I seriani non rinunciano a giocare. Anzi. Cristiano spaventa i toscani con una fiondata dalla distanza. Sarà l'ultimo squillo dei padroni di casa. Al minuto settantuno Tavano innesca la corsa di Maccarone in area di rigore. Big Mac fa partire un destro rasoterra chirurgico. 2-0 e partita chiusa.

    DESTINI CONTRAPPOSTI - Alla luce della vittoria odierna lo scontro diretto di sabato pomeriggio con il Vicenza avrà i crismi del match point per i toscani. Un'occasione da non mancare per regalare un confortante sospiro di sollievo ai tifosi toscani. Che quest'anno ne hanno viste di cotte e di crude. La retrocessione dell'AlbinoLeffe era già accertata dalla matematica dopo la sconfitta a Nocera Inferiore. Finisce così la favola dei seriani nel campionato cadetto. Una storia partita da lontano. Nel 2003 la vittoria nei playoff di C1 contro il Pisa e il sogno realizzato della promozione in B. Quindi le soglie del Paradiso. Una Serie A solo sfiorata, sfumata in una torrida serata leccese. Erano i playoff di serie B stagione 2007/2008. Killer dei sogni seriani fu l'allora leccese Elvis Abbruscato. Quest'anno la brusca e inevitabile discesa in Lega Pro. Un'annata davvero storta per questa piccola grande società.