ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Il Montpellier è Campione di Francia!

    Acccade di tutto negli ultimi 90' di Ligue1 che decidono il titolo: Montpellier e Psg sotto contro Auxerre e Lorient, la capolista rimedia il pari, ma la partita viene sospesa due volte, mentre il Psg passa 2-1. Non basta, perché anche il Montpellier vince in rimonta ed è Campione per la prima volta

    Nel 2012 Davide può ancora battere Golia e in Francia l'ha dimostrato questa sera il Montpellier, vincendo un titolo nazionale assegnato, dai media e dagli auspici, al Paris Saint-Germain ancor prima di calcare i campi della Ligue1. Un successo speciale per la squadra di René Girard: perché è il primo "scudetto" nella storia del Montpellier, meraviglioso e inaspettato; perché L'HSC ha vinto a scapito dei top-players riassemblati a Parigi grazie ai petroldollari di Al-Khelaïfi, della padronanza tecnica del ds Leonardo e dell'allenatore Carlo Ancelotti. Maestrie indiscusse, ma non bastevoli per negare al Montpellier il suo primo appuntamento con la storia.

    GLI ULTIMI 90' PRIMA DELL'HISTOIRE - Al Montpellier basta un punto, all'Abbé-Deschamps contro l'Auxerre già retrocesso, per vincere il titolo sul Paris Saint-Germain (impegnato a Lorient), ma gli 11 di Girard non vogliono aspettare e sfiorano subito il gol a ripetizione con Giroud, Cabella e Camara, mentre l'arbitro lascia proseguire nonostante un contrasto in area, che sembra nettissimo, tra Utaka e Boly. Poi il colpo di scena: Auxerre in vantaggio con una zuccata in porta di Olivier Kapo, ex-Juventus 2003/04. Sarà la prima e unica conclusione tra i pali per l'AJA nel primo tempo, e mentre il Montpellier riprende il forcing (di Estrada e Camara i primi tentativi), il Lorient segna contro il Psg e John Utaka fa 1-1 raccogliendo in area piccola un cross rasoterra dalla corsia destra di Camara. Poi ancora Bocaly e Sahih pericolosi prima dell'intervallo.

    À BOUT DE SOUFFLE - Il secondo tempo è un patema sfibrante per la capolista, perché 20 secondi dopo la ripresa il gioco è già fermo per la contestazione degli ultras dell'Auxerre: piovono in campo centinaia di palline da tennis, mentre la porta del povero Philippe Jourdren, bersaglio innocuo, viene sepolta dai rotoli di carta igienica. E quando una palla colpisce sulla schiena l'arbitro Ennjimi, le squadre sono costrette a riguadagnarsi gli spogliatoi. Si riparte dopo 20 minuti, intanto Javier Pastore realizza l'1-1 allo Stade du Moustoir e al 58', con Thiago Motta, la rimonta Psg è già completata, mentre l'Auxerre guadagna metri e sfiora il vantaggio con Ndinga di controbalzo da fuori area, ma Jourdren si stende per respingere.

    GIOCO ANCORA INTERROTTO - Tutto fermo per la seconda volta all'Abbé-Deschamps quando mancano 20' al termine, mentre tutte le altre partite finiscono e scrivono gli ultimi verdetti. Questa volta piovono fumogeni e il sipario su una bellissima Ligue1 rischia di incendiarsi miseramente. Altri 20 minuti di break tra l'incertezza e l'impazienza delle parti, i cordoni di polizia e le escandescenze degli ultras dell'AJA.

    LA RIMONTA E LA FESTA - Si riparte dal 71', Olivier Giroud sfiora due volte il vantaggio - e l'ultima rete per la classifica marcatori, comunque vinta ex-aequo con Nené grazie a 21 centri - poi la catarsi al 77': corner di Dernis, Rivieyran allontana male di testa e per Utaka, smarcato in mezzo all'area, c'è tutto il tempo per stoppare, sistemarsi la palla e segnare con un preciso rasoterra la rete del definitivo 2-1 per l'HSC. Soltanto due standing ovation prima del tanto atteso fischio finale: Stephane Grichting - difensore svizzero classe 1979 - che lascia l'Auxerre dopo 163 presenze in 10 anni di Ligue1, e John Utaka, che dopo la doppietta lascia campo ad Ait Fana - autore, domenica scorsa, dell'1-0 al 94' contro il Lille. Con quasi un'ora di ritardo, i festeggiamenti di Place de la Comédie possono iniziare, perché il Montpellier, contro ogni pronostico e qualsiasi più rosea aspettativa, ha vinto un titolo nazionale atteso da 34 anni.

    LIGUE1, TUTTI I VERDETTI DELL'ULTIMA GIORNATA - Già decisi, prima della 38esima Giornata, i piazzamenti Champions League: Montpellier e Paris Saint-Germain direttamente alla Fase a Gironi, Lille (stasera 4-1 al Nancy) all'ultimo turno preliminare. In Europa League vanno, grazie ai successi rispettivi in Coupe de France e Coppa di Lega, Lione (quarto, sconfitto a Nizza 4-3) e Marsiglia, battuto 1-0 dal Sochaux. Il Bordeaux vince lo "spareggio Europa League" col Saint-Etienne espugnando il Geoffroy-Guichard 3-2. Si decidevano poi questa sera due retrocessioni su tre: si salva l'Ajaccio (2-0 a Tolosa) retrocedono Digione (disfatta a Rennes 5-0) e Caen (sconfitto 3-1 dal Valenciennes). Senza conseguenze, al Parc des Sports di Annecy lo Stade Brest ha sconfitto 1-0 l'Évian.