Serviva un successo per agganciare il Verona (vittorioso nell'anticipo col Varese) ed il successo è puntualmente arrivato. I neroverdi tornano al successo dopo la sconfitta col Torino regolando la Reggina. Dopo 28' gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per via dell'espulsione di Adejo (reo di aver colpito la palla di mano a ridosso dell'area), e dieci minuti più tardi arriva anche la prima rete: torsione di Bruno e incornata vincente.
Passa solo un minuto però e Nicolas Viola trova il pareggio realizzando un calcio di punizione dal limite. La prima frazione si chiude sull'1-1, ma nella ripresa sarà solo Sassuolo: al 50' Cofie batte Zandrini sempre sugli sviluppi di un corner, poi tra 77' e 81' Boakye e Sansone completano la festa con un gol in colpo di testa e un altro su calcio di punizione. Per la Reggina si tratta della terza sconfitta in quattro partite.
Secondo successo esterno consecutivo per il Livorno che coglie altri tre fondamentali punti per la salvezza. Il 3-1 sul campo del Brescia ad ora permetterebbe ai toscani di salvarsi insieme all'Ascoli, ma per i verdetti è necessario in questo caso attendere l'ultima giornata. Dopo 5' ospiti avanti con il sigillo di Belinghieri, poi l'ex Samp Piovaccari pareggia prima della fine del primo tempo.
Dopo una avvio di ripresa equilibrato dove i toscani sono costretti a contenere il vivacissimo Jonathas, il Livorno si rende protagonista del guizzo decisivo nei venti minuti finali: al 71' il solito Paulinho di testa batte Arcari, a seguire Bigazzi metter in cassaforte il successo.
Pesante sconfitta per il Padova, che con la terza debacle in quattro gare deve definitivamente dire addio alla possibilità di accedere ai playoff per la primozione. I veneti non entrano mai in partita e rimediano nel primo tempo le tre reti che di fatto chiudono la pratica con larghissimo anticipo. La sfida di Nocera è uno show del peruviano Nerino che, già autore dell'assist del primo gol di Catania (9'), completa l'opera con una personale doppietta di pregevole fattura. Prima beffa Renzetti e Perin direttamente dal corner e poi conclude a giro dal limite dopo un doppio passo per il 3-1.
Allo Stadio Per Cesare Tombolato di Cittadella non è una gara entusiasmante tra Cittadella e Juve Stabia. Meglio le vespe fin dalle prime battute, ma il ritmo è blando e le occasioni sono decisamente poche. I campani interrompono i digiuno di vittorie che perdurava da quattro gare grazie alla rete, la prima in Serie B, da parte di Falcinelli.
Mbakogu innesca l'azione, la tocca Sau e poi Falcinelli scarta il portiere prima di insaccare a porta sguarnita. Per il Cittadella è la seconda sconfitta rimediata nel mese di marzo.
Termina in pareggio il derby toscano tra Grosseto ed Empoli. Dopo dieci minuti arriva la prima rete stagionale, di testa sugli sviluppi di un corner, da parte di Antei che porta in vantaggio i padroni di casa. Dopo sette minuti l'Empoli pareggia: Maccarone si propone come assist man, dalla destra serve il cross per Ciccio Tavano che segna l'1-1, risultato che al momento garantirebbe lo spareggio salvezza col Vicenza.
Torna a vincere nel momento più importante l'Ascoli, che però si era visto passare in svantaggio per il gol al 15' di Essabr. Poco dopo la mezzora arriva il gol del solito Papa Waigo sugli sviluppi di un corner, seguito a quello del sorpasso al 45' da parte di Soncin.
Pettinari pareggia in avvio di ripresa, ma ad essere determinante sarà ancora una volta l'attaccante senegalese bianconero che firma la sua personale doppietta ad otto minuti dal termine, con gli ospiti in inferiorità numerica per l'espulsione di Checcucci. Attualmente i marchigiani sarebbero salvi insieme al Livorno.
Per la prima volta nel 2012 l'Albinoleffe ha conosciuto il "brivido" della vittoria. I seriani non vincevano una gara dallo scorso 26 novembra, dal 3-1 in casa del Brescia. Oggi, per aggiungere altri tre punti in classifica benché inutili per rimediare ad una retrocessione oramai già matematica, i lombardi hanno avuto la meglio sull'altra squadra già retrocessa Gubbio.
Dopo tre minuti i padroni di casa vengono illusi dal vantaggio ad opera di Guzman, che approfitta di un'uscita non impeccabile di Tomasig. Al Barbetti però l'Albino riesce a ribaltare il risultato con i suoi uomini migliori. Capitan Girasole pareggia al 28', poi nella ripresa ci pensa Torri a portare il parziale sul 2-1: stop di sinistro e conlusione affrettata ma precisa col piede opposto.
Anche a Vicenza c'è una rimonta: quella dei padroni di casa che devono rispondere al vantaggio, dopo 15', di De Falco. I biancorossi reagiscono già nella prima frazione con le reti di Giani e Paolucci, poi nella ripresa il giovane Gavazzi mette al sicuro la vittoria. Per i veneti si tratta del terzo risultato untile consecutivo (due vittorie e un pareggio), grazie al quale attualmente si giocherebbero lo spareggio salvezza con l'Empoli.
