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    Torino strapazza il Sassuolo, A vicina

    Il Toro stritola il Sassuolo e riconquista il primo posto in serie B. 3-0 meritatissimo dei granata che passano con i gol di D'Ambrosio, Basha e Meggiorini. Sassuolo che vede allontanarsi il secondo posto e che si rammarica per un rigore fallito da Sansone al 68' che poteva riaprire il match

    Il Torino strapazza il Sassuolo, si riappropria del primo posto in classifica (complice il ko del Pescara nel recupero col Livorno) e questa sera si sente più che mai con un piede e mezzo in serie A. Per questo non sorprende che il pubblico di fede granata, forse stanco di vedere gli odiati tifosi di fede juventina festeggiare la vittoria dello Scudetto, al triplice fischio si lasci andare ad una invasione di campo e a festeggiamenti sfrenati. Per certificare il ritorno nel paradiso della massima serie però servono ancora due punticini che potrebbero arrivare già domenica nell'anticipo delle 12.30 contro il Modena, squadra che non ha più nulla da chiedere al suo campionato. Se per il Toro sono tutte rose e fiori, grande amaro in casa Sassuolo che vede allontanarsi le chance di qualificazione diretta in serie A e con due giornate da disputare ha 3 punti di vantaggio sul Pescara. La squadra neroverde ha giocato una gara troppo rinunciataria nel primo tempo e ha avuto la sfortuna di sbagliare un rigore nella ripresa con Sansone sul 2-0. Troppo poco però per pensare di riaprire il match.

    VENTURA CAMBIA L'ATTACCO, PEA SI CHIUDE - Dopo il ko contro il Pescara di sabato scorso il Torino per ritrovare i tre punti e staccare definitivamente il Sassuolo al terzo posto sceglie di affidarsi al consolidato 4-4-2 con Vives e Surraco sulle fasce laterali e l'inedita coppia d'attacco formata da Meggiorini e Rolando Bianchi. In difesa oltre a Glik, Giampiero Ventura è costretto anche a rinunciare a De Cesare (risentimento proprio nel riscaldamento). Accanto a Ogbonna al centro della difesa gioca Darmian con D'Ambrosio terzino destro. Fulvio Pea, che per sognare ancora la promozione diretta in A deve inevitabilmente sbancare Torino, sceglie un 3-5-1-1 con una mediana moto folta formata da Gazzola, Valeri, Cofie, Bianchi e Longhi e con Missiroli a supporto dell'unica punta Sansone, vice capocannoniere di serie B.

    D'AMBROSIO GOL, SASSUOLO CHIEDE UN PENALTY - Il Torino parte forte e, nonostante il pressing assfissiante dei ragazzi di Pea e una difesa molto corta, sono proprio i padroni di casa a fare la partita e a creare le prime occasioni da gol con Bianchi. L'ex attaccante della Reggina prima incorna alto un cross col contagiri dalla sinistra di Parisi (9') mentre due minuti più tardi il numero 9 granata ci prova con un destro rasoterra che si perde largo sul fondo. Proprio l'attaccante granata è tra i più ispirati è costretto a lasciare il campo per un risentimento muscolare al 20'. Al suo posto Ventura inserisce Antenucci. Il Torino però non si perde d'animo e al 22' colpisce un palo che grida vendetta con un destro a giro di Vives (il migliore in casa granata). Il gol è nell'aria ed arriva allla mezzora: corner dalla sinistra di Parisi che pennella una parabola arcauta sul secondo palo dove irrompe D'Ambrosio che di testa fulmina Pomini. Il Sassuolo accusa il colpo del gol, del giocatore più inatteso di questo match, ma reagisce e al 34' crede a gran voce un penalty per un tocco di mano di Ogbonna su incornata di Piccioni. Il penalty ci potrebbe stare ma Pinzani lascia correre e così il primo tempo si chiude con il risultato di 1-0 a favore dei granata.

    SANSONE SBAGLIA, BASHA E MEGGIORINI NO - Nella ripresa Pea si presenta con Troianello e uno schieramento più offensivo è però il Torino a prendere le redini del match e a piazzare dopo pochissimi istanti il colpo del 2-0. Punizione dai 25 metri di Parisi respinta in qualche da Pomini, sulla palla vagante Antenucci è lestissimo a servire a centro area Basha che da due passi col piattone deposita il pallone in rete facendo esplodere l'Olimpico che rivede il primo posto. Il Sassuolo è intontito ma tra il 63' e il 66' crea due clamorose palle gol per riaprire il match: nella prima Missiroli non angola di testa il suo colpo di testa da pochi metri mentre al 66' è Sansone a calciare alto un penalty concesso per trattenuta in area di Basha su Valeri. L'errore dal dischetto del proprio gioiellino taglia le gambe ai neroverdi che all'80' subiscono il tris da Meggiorini: l'ex attaccante del Novara sfrutta un delizioso assist dalla sinistra di Vives e con un destro ad incrociare chiude i giochi mandando in estasi il tifo granata che dopo tre giornate in cadetteria vede vicina la serie A e il derby con l'odiata Juventus campione d'Italia.