E' costato il licenziamento a
Il giocatore, parso decisamente provato dopo l'accaduto, ha deciso di chiedere scusa a tutti dopo il match: "Chiedo scusa ai miei compagni, non dovevo fare quel gesto all'uscita dal campo, so di aver profondamente sbagliato. Mi scuso con la società e con tutti i tifosi. Ho commesso un grande errore, chiedo perdono. Per me è un momento molto difficile, ho chiesto ai miei genitori di venire dalla Serbia per starmi vicino. Sono davvero provato. Ho certamente sbagliato anche nei confronti di Rossi, uscire dal campo in quel modo non è da me. Ma una reazione del genere non è comprensibile, sono scioccato".
L'ambiente, come detto in precedenza, non è dei migliori e la pressione, mista alla tensione che si è venuta a creare nelle ultime giornate, ha portato all'esplosione: "Ripeto - continua il serbo - chiedo sentitamente scusa a società, compagni, tifosi: essere fuori squadra è la punizione che merito anche se avrei voluto fare il possibile per riscattarmi e aiutare la Fiorentina. Spero di averne la possibilità in futuro".
