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    L'NBA a Milano: i Celtics sbarcano al Forum

    I Boston Celtics sbarcano al Forum di Assago, dove domenica pomeriggio, alle 18.00, affronteranno l'Olimpia Milano in una partita di esibizione per l'NBA Europe Live Tour. I fans italiani avranno la possibilità di ammirare Paul Pierce, Kevin Garnett e Rajon Rondo dal vivo

    Cinque anni fa, i Boston Celtics sbarcavano a Roma. Era l'anno zero, quello della ricostruzione totale, quello della creazione dei Big Three. Quello che, a giugno, portò il primo anello alle dita di Paul Pierce, Ray Allen e Kevin Garnett. Quest'anno Boston riparte ancora dall'Italia, facendo tappa a Milano, con un preambolo in Turchia, a Istanbul. I Big Three non ci sono più, o forse se ne sono creati degli altri, con Rajon Rondo al posto di Ray Allen e Jeff Green tornato in rampa di lancio. Ma, come cinque anni fa, è un altro anno zero, quello dell'inizio di una nuova ricostruzione. E, come nel 2007, i Celtics sperano di arrivare a giugno aggiungendo un altro anello alla loro lunga collezione.

    "Quando siamo venuti in Italia nel 2007, i cellulari non funzionavano - racconta coach Doc Rivers -, quindi i ragazzi erano quasi obbligati a parlare tra di loro sul pullman, e a fare gruppo. E' stata una grande esperienza, perché in questo modo siamo riusciti a costruire una squadra nuova partendo da zero in pochissimo tempo".

    "Andare a Roma cinque anni fa è stata un'esperienza magnifica - aggiunge Paul Pierce, concorde nel potere "creativo-costruttivo" del tour all'estero -. Quando siamo a Boston parliamo in spogliatoio, ma poi ognuno raggiunge la propria famiglia a casa. Invece all'estero si fa tutto assieme: ci si allena, si gioca, si pranza, si cena, si esce. E' una grande opportunità per fare gruppo e legare velocemente con i compagni di squadra nuovi".

    A proposito di novità. Il roster dei Celtics che scenderanno in campo domenica pomeriggio, alle 18.00, al Forum di Assago contro l'Olimpia Milano, è stato profondamente rivisto (e, soprattutto, ringiovanito) rispetto a quello che nella scorsa stagione arrivò comunque a una sola vittoria di distanza dalle Finals, l'ultima cartuccia sparata dai Big Three. Del vecchio gruppo sono rimasti Paul Pierce, Kevin Garnett, Rajon Rondo, Brandon Bass e Avery Bradley (ora però infortunato), in sostanza, il quintetto base: le addizioni principali dalla panchina sono Jason Terry, che ha lasciato Dallas senza troppi rimpianti, Jeff Green (in realtà già della truppa da un anno e qualche mese, ma mai realmente efficace per il lungo stop per l'operazione al cuore), Courtney Lee (arrivato per colmare il vuoto sul perimetro lasciato da Ray Allen) e il quartetto di lunghi arruolato per dare una mano in vernice, dove i C's, costretti per vicende varie a spostare anche Garnett in posizione di centro, presentavano un vistoso punto debole. Jason Collins è un veterano navigato, e potrà dare peso difensivo nelle partite importanti, Darko Milicic è una scommessa un po' rischiosa, mentre Jared Sullinger e il brasiliano Fab Melo formano un tandem giovane, ultra-energetico e di grandissima prospettiva, proprio quello di cui Boston aveva bisogno.

    La partita contro Milano, tra l'altro reduce da un duro ko a Bologna nell'anticipo infrasettimanale, probabilmente non sarà tale, ma soltanto una semplice e - si spera - divertente esibizione di una squadra che ha comunque appena cominciato il training-camp e che ha bisogno di tempo per scaldare i muscoli e forgiare/oliare i nuovi meccanismi. Il contorno sarà quello delle grandissime occasioni, con cheerleader, leggende (presenti Robert Horry e Sam Perkins, il "Gattone") ed eventi ricreativi collaterali. Curiosità, nello staff di assistenti di Rivers figura anche l'irlandese doc Jay Larranaga, all'Olimpia Milano (da giocatore) nel 2000-2001: i tifosi (pochi) di allora, lo ricorderanno forse per la sua difesa e per le bombe con cui incendiava il vecchio PalaLido.