"E' vero che abbiamo sempre fatto fatica contro gli italiani ma stavolta sarà diverso: i tempi sono maturi per vincere".
Joachim Loew fa eco a Oezil: il passato non conta, conta solo il presente. Anche se la tradizione dei confronti italo-tedeschi sorride agli Azzurri, il ct della Germania è convinto che sia arrivato il momento della rivincita per quanto non possa fare a meno di riconoscere i meriti di Prandelli.
"Già nell'amichevole del febbraio 2011 ho capito che era una nuova Italia - racconta in un'intervista al 'Die Welt' - E' una Nazionale che non ha molto in comune con la vecchia Italia, gioca in modo molto piu' aggressivo, ha uno stile di gioco completamente diverso". Loew è rimasto impressionante dal rigore a 'cucchiaio' di Pirlo ("davvero eccezionale"), loda Balotelli ("è molto bravo, è rapido in zona gol, un grandissimo talento") e minimizza i due giorni di riposo in più di cui usufruirà il Mannschaft: "Quattro giorni sono sufficienti per recuperare le energie, non vedo la Germania chiaramente favorita".
Per la semifinale di giovedì Loew sembra già avere le idee chiare, "non cambieremo il nostro modo di giocare, sarà fondamentale essere fedeli alla nostra filosofia" ma non esclude novità nell'undici iniziale come accaduto contro la Grecia, con gli inserimenti di Klose, Reus e Schurrle al posto di Gomez, Mueller e Podolski.
"Bisogna chiedersi: quali sono i giocatori più adatti? Quali sono i punti deboli dell'Italia e come possiamo trarne vantaggio? Rimarrete sorpresi", annuncia il ct tedesco.
