Anche Boris Johnson, primo cittadino di Londra, si è fatto una risata quando ha visitato il villaggio olimpico che ospiterà 17mila persone. Un sorriso, niente di più perché comunque vada “siamo inglesi”…
Effettivamente, la scena che si presenta agli occhi degli atleti che entrano al villaggio olimpico fa sorridere. Sarà anche un resort della Costa Smeralda, come hanno sottolineato gli organizzatori, però bisognerebbe spiegare loro che, nei nostri alberghi, il letto ha una misura standard. Certamente superiore a quello scelto per far riposare gli atleti olimpici. Il letto, tutt’altro che olimpionico, misura infatti 1 metro e 73 cm.
E non sarebbe un problema se i partecipanti ai Giochi fossero tutti come la nostra Vanessa Ferrari, 145 cm di forza e grinta. Purtroppo per loro, però, oltre il 50% degli atleti supera il metro e 73. E per molti di loro non si tratta di un paio di centimetri.
Pensate a Usain Bolt, 1,95 m, che con le gambe ci lavora… Oppure a Paolo Nicolai, l’azzurro più altro con i suoi 205 cm. Senza parlare dei pallavolisti e dei giocatori di basket, per definizione (e per necessità lavorative) dei giganti. Loro ci scherzano, dicendo di esserci abituati e di viaggiare sempre con una prolunga in legno.
La figura, però, non è stata delle migliori per i sudditi diSua Maestà. Ora, però, resta una domanda: ma perché?
