Una buona giornata per l'Italia maschile del tennis. L'erba è la superficie che in questo momento ospita i tornei di preparazione a Wimbledon, terzo Major della stagione. E' andata bene per entrambi gli azzurri, Paolo Lorenzi e Fabio Fognini. Il primo, impegnato sul verde olandese ha sconfitto un avversario di tutto rispetto come Ivan Dodig mentre il secondo ha avuto la meglio, pur soffrendo dello spagnolo Alberto Ramos.
ATP S'HERTOGENBOSCH
Paolo Lorenzi lo abbiamo imparato a conoscere soprattutto sulla terra grazie ad alcune prestazioni ottime, non ultima quella contro Rafa Nadal nel maggio dello scorso anno agli Internazionali d'Italia quando il senese portò l'ex numero uno del mondo al terzo set. Il tennista azzurro, attualmente numero 87 delle classifiche atp, dopo essere uscito al primo turno contro il giapponese Ito al Queen's, è riuscito a raggiungere il secondo a s'Hertogenbosch grazie al bel successo con un doppio 6-4 contro il croato Ivan Dodig che proprio al Queen's aveva rimandato a casa niente meno che Jo-Wilfried Tsonga. Lorenzi ha ceduto solamente una volta il servizio giocando un incontro. L'azzurro, nel primo parziale è partito bene volando sul 2-0 prima di essere ripreso e lottare fino al 4 pari quando è riuscito a strappare nuovamente la battuta al finalista dello scorso anno. Nel secondo il break decisivo arriva sul 3-2.
ATP EASTBOURNE
Seppur contro un avversario che sull'erba è meno competitivo di Dodig, Fabio Fognini ha superato l'ostacolo Albert Ramos, mai affrontato prima, in tre set, 7-6(2), 6-7(3), 6-2. Ora per il sanremese un rivale molto più consistente e difficile da battere, si tratta dell'australiano Bernard Tomic. Nel primo set 'Fogna' ha sprecato diverse occasioni per 'scappare'. Per due volte si fa contro breakkare e non approfitta di una percentuale imbarazzante al servizio di Ramos (29% di prime in campo). Fabio però è stato bravo quando sul 5-4 a favore dello spagnolo è riuscito ad annullare due set point e ancora più bravo nel tie-break, nel quale lascia solo 2 punti al 24enne di Barcellona. Il black-out che spesso accompagna le prove del nostro tennista arriva sul 4-1 a suo favore nel secondo set. Sul 5-4 Ramos però si fa prendere dal così detto 'braccino' e così si va nuovamente al tie-break dove la spunta però l'iberico. Per fortuna Fabio si riprende nel parziale decisivo in cui prende un margine decisivo (4-0) senza accusare nuovi ali di tensione.

