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    Lorenzo "Il ritorno di Vale? Yamaha si sbrighi!"

    Il campione spagnolo apre al ritorno di Rossi, ma il Dottore se la ride quando gli chiedono se con la Yamaha c'è la possibilità di tornare a vincere (foto AP/LaPresse)

    Il GP d'Italia, nella splendida cornice del Mugello, regala sempre grandi emozioni e suggestioni. Ecco le dichiarazioni a caldo dei protagonisti della corsa.

    JORGE LORENZO (primo posto)

    "Tutto il fine settimana ho guidato bene e pulito. E' stata una gara dura e non pensavo di poter andar via, Pedrosa era sempre vicino ma alla fine ci sono riuscito ed ho guidato con più calma. Sono contento per i punti in classifica. Non sono stato troppo superiore. All'inizio Dani Pedrosa e Dovizioso erano vicini ed era impossibile andare via. Poi ho aumentato il ritmo e sono riuscito a scappare. Che cosa è cambiato rispetto alla Germania? Lì abbiamo avuto tanti problemi per tutto il fine settimana, qui è stato tutto molto diverso. Sin d'allinizio mi sono trovato bene. Ho avuto una guida pulita e fluida, sono stato subito molto competitivo. Peccato per non avere fatto la pole per quel problema elettronico. Poi in gara ho approfittato di indecisione di Pedrosa per andare via. Quando ho visto che vantaggio andava aumentando ho controllato. Il Mondiale è finito? Ad Assen per esempio avevamo molte possibilità di vincere, ma quell'errore di Bautista non ci ha permesso di vincere. Dani ha fatto un errore in Germania, magari io ne faccio un altro. Il campionato è così, impensabile che siano tutte gare perfette. Se la Yamaha considera che Valentino sia il migliore rinforzo per la marca è un bene per noi che arrivi. Con Valentino saremmo un team molto forte, ma anche con Spies o Crutchlow si può fare bene. Ma se la Yamaha dice Valentino io non posso decidere altro, posso solo aprire la porta".

    DANI PEDROSA (secondo posto)

    "Ci ho provato sin dall'inizio, ma ho avuto qualche problema perché Dovizioso mi rallentava. Poi quando sono andato al secondo posto sono riuscito a prendere il ritmo, ma oggi Lorenzo era impossibile da battere. La gomma di dietro mi si è scaldata troppo e temevo il chattering, ma alla fine sono contento per il secondo posto. Speriamo di fare meglio. Abbiamo lavorato tanto su un concetto non fare errori ed essere concreti. Ci manca di essere competitivi fino in fondo in tutte le gare. Sono contento di essere a 20 punti dal primo, Lorenzo ha vinto tanto in questa prima parte del campionato. Siamo contenti, domani faremo dei test e proveremo qualcosa. Abbiamo visto che la Yamaha va più veloce rispetto alla Honda e non è normale per le nostre caratteristiche. Speriamo di recuperare quello che è sempre stato il nostro punto forte. Speriamo di potere fare una seconda metà di stagione più buona".

    ANDREA DOVIZIOSO (terzo posto)

    "Ormai sono abbonato al terzo posto: stiamo usando più che bene questo abbonamento. Oggi ci credevo, anche in qualcosa di meglio, e ci tenevo particolarmente. Ci ho anche provato, ma Jorge Lorenzo andava troppo forte. Il terzo gradino del podio comunque è un buon risultato, soprattutto in questa pista e davanti a questo meraviglioso pubblico".

    VALENTINO ROSSI (quinto posto)

    "Peccato, ma ci sta bene sotto un certo punto di vista, nelle prove soffriamo moltissimo, riesco a fare un buon ritmo con le gomme dure, ma con questa moto non riesco a fare meglio, poi oggi non sono partito malissimo, ma avevo davanti una Crt, poi mi sono liberato presto, ho avuto un buon passo e potevo lottare per il podio. Se me lo avessero detto ieri li avrei presi per matti. Sono due gare che lavoriamo su un altro tipo di setting e riesco ad andare forte fino alla fine. Qui è sempre una gara speciale, ho cercato di recuperare, ho battuto Hayden, per me è il mio miglior risultato sull'asciutto. Alla fine oggi sono andato meglio, il problema è che gli altri nel sabato pomeriggio tolgono sempre quei 5 o 6 decimi che noi facciamo fatica a toglierci di dosso. I test? Vediamo se riusciamo a fare altri passi in avanti. C'è una questione tecnica che mi impedisce di andare forte subito all'inizio. Con questa moto faccio fatica sul davanti, quando metto la gomma nuova l'extragrip che mi dà la gomma nuova mi dà solo più noia perché faccio più fatica a inserire la moto in curva. Non si parla di impegno perché qui è sempre al 110 %, chiaramente non mi dà gusto perdere rispetto alle altre modo o partire ogni volta decimo. Siamo un po' tutti della stessa idea: ci piacerebbe tutti vincere questa sfida e andare meglio con questa moto. Ci dobbiamo provare sicuramente. Questa moto però è diametralmente opposta al mio stile di guida. Cosa deve fare la Ducati? C'è il modo, non è facile, bisognerebbe riuscire ad avere l'idea giusta per risolvere i problemi. La lotta con le altre è molto difficile, di là ci sono Honda e Yamaha che fanno paura. Noi siamo migliorati abbastanza, ma anche loro fanno passi avanti notevoli". Rossi infine si è poi congedato con una grassa risata quando gli è stato detto "Magari alla Yamaha torni a vincere?".