ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Luna Rossa: un sogno da ripetere

    Quattro giorni di spettacolo, a Venezia, per la seconda tappa italiana dell’AC 45 World Series. Serrato testa-testa finale fra Oracle Racing USA ed Emirates Team New Zealand, separate da un punto, ma attenti a Luna Rossa

    “Piranha”, un nome una garanzia: non si tratta, questa volta, del piccolo divoratore del Rio delle Amazzoni, ma di una delle due barche del team Luna Rossa che, dal 17 al 20 maggio, daranno spettacolo nelle acque di Venezia, sede della quinta tappa dell’ AC World Series. La seconda consecutiva nelle acque dello Stivale, dopo quella di Napoli che, meno di un mese fa, salutò il successo di una delle due barche del team italiano, Piranha. Da lì si riparte, anzi si è già ripartiti con la barca di Chris Draper che, nel Trofeo Arzanà Città di Venezia, si è imposta nella serie di flotta, vincendo tre regate, terminando prima davanti alla “gemella” Swordfish, ed Energy Team. Si tratta di un prologo, ovviamente, ma fra poche ore si torna a fare sul serio, riproponendo il duello al vertice della classifica generale fra Oracle Team USA, di James Spithill, ed Emirates Team New Zealand, di Dean Barker. Lo skipper dei kiwi, alla vigilia del penultimo appuntamento, mira prima di tutto a riprendersi quella leadership, strappata da Oracle, nell’ultima uscita partenopea.

    Intendiamoci, la differenza è minima, solo un punto 67 contro 66 ma, presentarsi a Newport in testa, prima del confronto che assegnerà il trofeo, sarà molto importante. La difficoltà maggiore, per Dean Barker e i suoi, ovviamente, è stato il passaggio dai monoscafi ai multiscafi, come ha spiegato nel corso della conferenza stampa d’apertura: "Abbiamo dovuto allenare l’istinto alla novità: molte reazioni naturali si sono dovute abituare, ma stiamo lentamente migliorando. Sappiamo che sarà così anche quando saremo alla vigilia delle prime regate valide per la Louis Vuitton Cup di San Francisco” .

    L’antivigilia ha riservato il primo contrattempo a Oracle di Spithill che, ieri, ha danneggiato una delle ali del catamarano, poi riparato all’Arsenale. Ma per una nota seminegativa, il team americano può mettere sul piatto due “sorprese” positive. La prima: il CEO del team americano, la leggenda Russel Coutts, che torna a bordo coprendo il ruolo di tattico, su Oracle, timonato da Bundock.

    La seconda: Grant Simmer, già responsabile del design team di Alinghi, che avrà incarichi relativi all’attività quotidiana del Defender e sovraintenderà alla costruzione degli AC72 a stelle e strisce in vista dell’America’s Cup del 2013. Fra poche ore, dunque si scenderà in mare, nei due campi di regata, predisposti dall’America’s Cup Race Management: il Lido, situato in mare aperto, davanti al Lido e al molo di San Nicolò; il San Marco, all’interno della laguna, tra l’isola del Lido, Piazza San Marco e Punta della Dogana. La parola alle… vele.