Massimo Cellino è uno dei presidenti più estrosi del nostro calcio. I suoi esoneri e le sue iniziative hanno spesso fatto discutere e sollevato polveroni. L'ultima iniziativa del presidente del Cagliari che ha scatenato un vero e proprio putiferio riguarda la nuova divisa sulla quale campeggiano il marchio della compagnia di navigazione Tirrenia, co-sponsor della formazione rossoblù, che è però inviso alla Regione Sardegna il main sponsor del club dei Quattro Mori.
"OBBROBRIO INTOLLERABILE" - Ma qual è la ragione dello screzio fra i due sponsor? I motivi sono essenzialmente economici visto che da due anni la Regione Sardegna è impegnata in una battaglia contro le compagnie di navigazione che assicurano i collegamenti con l'Italia e la Tirrenia più delle altre è accusata di aver aumentato a dismisura le tariffe sulle navi da e per la Sardegna.
"Non si compra la dignità di un popolo con una sponsorizzazione - ha sbottato l'assessore regionale ai trasporti Solinas - E' vergognoso che qualcuno possa ancora pensare di carpire il favore dei sardi con queste operazioni di bassa lega". Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso anche il vicepresidente del consiglio regionale Cossa "La notizia della sponsorizzazione del Cagliari da parte della Tirrenia lascia sconcertati e purtroppo non siamo su 'Scherzi a parte'. Oggi la Tirrenia rappresenta la negazione di una concorrenza virtuosa. Il Cagliari calcio ha qualcosa da dire su una vicenda che ha un fortissimo valore simbolico e non solo un valore economico? Certo è che la Regione non puo' far finta di niente di fronte a un gesto cosi' impudente''.
Nonostante il fuoco delle polemiche però è difficile che il presidente Cellino torni sui suoi passi togliendo il nome del marchio inviso al main sponsor. La maglia del Cagliari insomma resterà così, almeno per ora.

