Mahatma Gandhi ha esordito in serie A. No, non è un'affermazione blasfema, ma la pura realtà anche se ovviamente non stiamo parlando della guida spirituale indiana scomparsa nel lontano 1948, ma di un calciatore brasiliano che ha messo piede per la prima volta nel Brasilerao.
Il suo nome completo è Mahatma Gandhi Pio, ha vent'anni ed è frutto dell'amore di due ferventi ammiratori del Padre della nazione indiana: "I miei sono convinti fautori della non violenza", racconterà poi lo stesso Mahatma.
L'Atletico Goianense, ultimo in classifica e virtualmente retrocesso, ha voluto farlo esordire nel match disputato contro l'Internacional di Porto Alegre. "Spero di giocare da titolare e di fare il meglio per aiutare la mia squadra": parole normalissime quelle della vigilia, dette da un atleta normalissimo, anche se con un nome così è facile gonfiarle.
Per lui arrivano 67' di partita e un cartellino giallo, prima di essere sostituito da un altro giovane, Luciano, autore di uno dei tre gol con cui l'Atletico si è imposto (per 3-1). E con il "Dragao" era a secco da quattro partite, questa è senz'altro una buona notizia.
Il contratto di Gandhi con il Goianense scade nel maggio del 2014. "Il mio sogno, come quello di tutti, è di andare a giocare in Europa", ha già confessato. Dopo l'esordio nel 'Brasilerao', dunque ora attendiamo solamente il pellegrinaggio nel Vecchio Continente, anche se forse un giocatore con un nome così altisonante farebbe meglio a tornare al Paese d'origine (del nome stesso). Come quale? L'India, ovviamente...

