Allo Stadio Olimpico di Torino riparte la Serie A per la sua seconda giornata di campionato. I granata sfidano il Pescara per la prima sfida tra neopromosse di questa stagione. Ne esce fuori un match assolutamente a senso unico, con un Torino che supera anche con una certa facilità un Pescara che, dalle prestazioni offerte finora, non vale questa massima serie. Ma passiamo all'analisi dell'incontro.
SGRIGNA DEBUTTA IN SERIE A, PESCARA COL TRIDENTE - A 32 anni, dopo una gavetta tra B e C, Alessandro Sgrigna debutta in Serie A in questo match, al fianco del solito Rolando Bianchi. Per gli ospiti, dopo la pesante sconfitta casalinga contro l'Inter, si presentano con Weiss, Jonathas e Caprari davanti.
BIANCHI SBAGLIA IL PENALTY, SGRIGNA SEGNA - I ritmi della prima frazione sono tutt'altro che elevati. I 3 punti in palio valgono tantissimo, ed è una buona occasione per entrambe ottenere la prima vittoria in campionato. I padroni di casa sono sicuramente più propositivi degli ospiti, e al 10' è Sgrigna ad avere la prima palla gol, con un buon diagonale ben parato da Perin. Al minuto 26 l'episodio chiave del match: sponda di Sgrigna per Rolando Bianchi che, al momento del tiro in area, viene atterrato da Terlizzi. Rosso per il difensore e rigore per il Torino. Sul pallone va lo stesso Bianchi che tira angolato il penalty, ma il giovane portiere del Pescara Mattia Perin, classe 1992, respinge la conclusione. Il Torino però non demorde e, complice l'uomo in più, trova il vantaggio poco dopo: bellissima combinazione Bianchi-Sgrigna in area di rigore, l'attaccante, al debutto in Serie A, raccoglie la sponda di Rolando e di collo destro secca Perin. 1-0 e partita in discesa per il Toro. Non succede più nulla nel primo tempo e dopo due minuti di recupero l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
BRIGHI E BIANCHI CHIUDONO IL MATCH - Il secondo tempo è un monologo granata. Gli ospiti non creano mai problemi in attacco, e non si registrano parate di Gillet in tutto l'incontro. Dopo 4 minuti ancora Sgrigna parte sul filo del fuorigioco, e davanti al portiere prova a spiazzarlo di destro, ma Perin col piede respinge il pallone. Il raddoppio comunque è nell'aria, e arriva al 58': corsa sulla fascia del solito Sgrigna, che forse parte in posizione di fuorigioco. L'attaccante del Torino mette in mezzo per Brighi che deve solo appoggiare in rete di destro. Passano quattro minuti e arriva il terzo gol che chiude il match: Masiello crossa dalla fascia sinistra e Bianchi è autore di uno stacco imperioso di testa e segna il suo primo gol in questo campionato. Inizia la girandola di cambi e non succede più nulla nella seconda parte della ripresa.
GRAN DEBUTTO DI SGRIGNA, PESCARA INGUARDABILE - Il migliore in campo è sicuramente Alessandro Sgrigna. L'ex attaccante del Vicenza è decisivo in tutti i momenti importanti del match: dal rigore ottenuto da Bianchi, al gol fatto, all'assist su Brighi. Comunque questo è stato un buon Torino, aiutato sicuramente dall'uomo in più per gran parte dell'incontro. Malissimo il Pescara, con 6 gol subiti e 0 fatti, una difesa che fa acqua da tutte le parti e un attacco che non punge. La Serie A non aspetta, e la prossima partita contro la Samp assomiglia già ad un'ultima spiaggia.

