Stephen Kiprotich ha vinto la medaglia d'oro nella prova olimpica della maratona maschile. Con il tempo di 2h08'01", il 23enne ugandese ha preceduto i keniani Abel Kirui, argento in 2'08"27, e Wilson Kispang Kiprotich, bronzo in 2'09"37. Buona prestazione per l'unico italiano in gara, Ruggero Pertile, che ha chiuso al decimo posto in 2h12'45".
L'ugandese Kiprotich succede al keniano Samuel Wanjiru, morto nel 2011: vincitore a sorpresa, Stephen permette al suo paese di vincere il secondo oro olimpico della sua storia. L'unico precedente risale infatti a John Akii-Bua, campione olimpico nel 1972 sui 400 metri ostacoli.
Kiprotich sembrava aver perduto ogni possibilità di vittoria intorno al km 35, chiuso dal gioco di squadra messo in atto da Kirui e Kipsang, ma l'ugandese ha saputo accelerare 1,5 km dopo, imponendo il proprio ritmo. Kirui, due volte campione del mondo (2009 e 2011) ha provato a rintuzzare, ma il primo posto era già troppo lontano.
PERTILE "MI SONO ALLENATO DA SOLO" - "Sicuramente avere un gruppo ti aiuta e ti stimola per preparare al meglio le gare importanti come questa. Io invece mi sono allenato praticamente da solo. Speriamo che vengano fuori presto altri fondisti e maratoneti italiani competitivi con i quali confrontarmi per crescere e migliorare". Così, ai microfoni di Sky, Ruggero Pertile, al termine della maratona.
"Nel complesso è un buon risultato - ha aggiunto il 32enne padovano - Sulla carta avevo il trentesimo tempo e sono arrivato decimo. E' logico che sarebbe bello vincere una medaglia ma in questo momento la maratona è cambiata, gli africani hanno dei ritmi stratosferici. Sono partiti forte, poi hanno rallentato, scattando ai rifornimenti. Era difficile contrastarli, ho corso con la mia cadenza cercando di non consumare troppo. Però mi sarebbe piaciuto restare nel gruppo davanti a me all'ultimo giro, forse mi avrebbe aiutato ad arrivare ottavo".

***
Tutto lo spettacolo dei Giochi Olimpici di Londra 2012 è 24 ore su 24 su Eurosport. Seguici sul canale 216 di Sky e commenta in diretta con i nostri telecronisti su e su usando l'hashtag #direttaeurosport

