Leonardo Bonucci (Difensore Juve): "Sicuramente, per come si era messa la partita, siamo stati bravi a recuperarla. Siamo entrati in campo un po’ timorosi, abbiamo lasciato il gioco in mano loro e questa non è la nostra caratteristica, perché noi dobbiamo imporre il gioco dal primo all’ultimo minuto. Quando ci siamo riusciti, li abbiamo messi in grossa difficoltà, abbiamo creato tanto. Diciamo che se fosse stata un’altra Juve nei primi 20 minuti, forse saremmo stati qui a festeggiare una vittoria, però dobbiamo imparare che in Champions bisogna dare tutto dal primo all’ultimo minuto, perché non ti regala niente nessuno. Stanchezza? Non eravamo stanchi, abbiamo dimostrato di essere pimpanti. Forse abbiamo sofferto il clima surreale allo stadio, quando manca il supporto dei tifosi lo avvertiamo. i tifosi per noi sono il dodicesimo uomo, ci aspettavamo di più al ritorno in Champions League in casa, ma i tifosi avranno avuto i loro motivi per non esserci oggi. E' un punto comunque guadagnato, anche se adesso abbiamo l'obbligo di vincere le prossime due partite. Il gol? Avevo provato lo schema in allenamento ma me l'aveva deviata Lucio, stasera è andata bene. L'esultanza? Era il gesto di sciacquarsi la bocca, di solito scherzo così con i miei amici. Ho esultato prima sotto la curva nel mio modo e poi sono andato a salutare mia moglie che per la prima volta ha portato mio figlio allo stadio. Era una gioia tutta per loro. Ci tenevo tanto a festeggiare un gol in Champions, finalmente è arrivato e ha portato un punto importante".
Massimo Carrera (Allenatore Juventus): "Siamo entrati in campo timorosi sapevamo che questo Shakhtar era una squadra difficile da affrontare con giocatori forti. Siamo entrati contratti, abbiamo preso gol, abbiamo recuperato subito ma poi ce la siamo giocati alla pari. Se rifarei il cambio di Vucinic? A noi serviva anche una punta che marcasse Fernandinho, che era quello che faceva giocare la squadra, abbiamo fatto cambi perché la stanchezza si sentiva dopo tante partite ravvicinate. Quest'anno abbiamo meno tempo per lavorare e questo è il maggiore problema. Sappiamo che nel nostro girone ci sono due squadre con cui ce la giocheremo fino alla fine. Non abbiamo avuto la manovra fluida di altre volte, ma in Champions le avversarie sono forti, noi faremo del nostro meglio per arrivare il più lontano possibile"
Claudio Marchisio (centrocampista Juve): "Visti gli ultimi minuti questo è un punto guadagnato e non certamente perso. Sapevamo di incontrare una squadra che giocava bene a calcio, che ha giocatori davanti molto veloci e bravi nel contropiede. L’abbiamo visto, soprattutto nel secondo tempo, nelle ultime azioni quando abbiamo rischiato di perdere la partita. Siamo partiti un po’ contratti nel primo tempo, poi siamo usciti, siamo riusciti ad alzarci di più con tutti i reparti e abbiamo avuto le nostre occasioni, sia dopo il pareggio, sia nel secondo tempo. Poi, per la stanchezza e la bravura degli avversari, nel finale abbiamo rischiato. Loro sono sicuramente un’ottima squadra, però ci sta che giocando ogni tre giorni non riesci ad avere sempre lo stesso ritmo. Bisogna cercare di dosare le forze nel migliore dei modi. Ora il Nordsjaelland? Sicuramente, sono le due partite più importanti. Speriamo di andare a giocare soprattutto da loro quando non c’è troppo freddo, neve o ghiaccio. Anche se sulla carta è la partita più “facile”, dobbiamo fare attenzione anche a loro. Noi siamo tornati quest’anno in Champions, dobbiamo dimostrare contro tutti di meritare questa coppa".
Stephan Lichtsteiner (Difensore Juve) "Era importante fare i tre punti, non ci siamo riusciti, le prossime due partite dobbiamo vincerle per forza. Nei primi 10-15 minuti non siamo entrati in campo con la consueta aggressività loro hanno cominciato a giocare, abbiamo fatto il contrario di quello che avevamo preparato. Nel secondo tempo, però, abbiamo fatto vedere carattere. La loro forza è fare gioco, però quando abbiamo cominciato noi per loro è stato difficile".
Giorgio Chiellini (difensore Juventus): "Bonucci ha fatto un grandissimo gol. Oggi abbiamo trovato un'avversaria di grandissima qualità, non siamo stati bravi a gestire alcuni momenti della partita, c'era un po' troppa frenesia e non siamo riusciti a essere aggressivi come al solito. Noi di solito giochiamo con esterni e mezzale che si alternano in attacco, ma cercando di verticalizzare subito i nostri esterni facevano fatica. Siamo riusciti a fare il nostro gioco solo per poco tempo nel match e lì li abbiamo messi in difficoltà. Secondo me non aver perso è comunque un buon segnale".
Mircea Lucescu (Allenatore Shakhtar) "Un punto contro la Juve è importante ci siamo anche noi per le qualificazioni. Giochiamo bene, non per niente non perdiamo da 26 partite. Ci sono giocatori che da 5 anni giocano assieme, noi questa squadra l'abbiamo costruita passo per passo e non ha paura di giocare contro nessuno. Abbiamo controllato il gioco, avuto un possesso palla superiore e li abbiamo fatti correre a vuoto. Peccato perché meritavamo di più. Willian quest'anno era sul punto di andare al Chelsea, non ci siamo messi d'accordo sulla somma, anche il Tottenham non ha offerto quanto volevamo, ha solo 24 anni, ha grande talento, adesso vuole farsi vedere in Champions e ha fatto una bella partita. Mkhtitaryan è intelligente tatticamente, ha saputo mettere in difficoltà l'avversario con la sua presenza fisica ed è stato sempre sul punto di far gol. Anche Teixeira ha fatto bene. Sono contento non solo per il risultato ma perche' siamo una squadra di alto livello".


