ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    La Di Martino non recupera, salta l'Olimpiade

    A 16 giorni dall'inizio della rassegna a cinque cerchi l'Italia perde una delle atlete di punta: Antonietta Di Martino non ha recuperato dall'infortunio dall'infortunio alla gamba sinistra patito ad aprile e salvo miracoli sarà costretta a dare forfait

    A 16 giorni dall'inizio delle Olimpiadi di Londra l'Italia perde una delle sue atlete di punta: Antonietta Di Martino, 34enne saltatrice in alto e punta di diamante dell'Atletica italiana, sarà costretta a rinunciare alla rassegna a cinque cerchi.

    La saltatrice salernitana in forza alle Fiamme Gialle non ha ancora recuperato dall'infortunio patito ad aprile alla gamba sinistra alle Canarie, dove stava trascorrendo un periodo di preparazione insieme al marito ed allenatore Massimiliano Di Matteo. Allora si era parlato di una 'lesione di secondo grado alla muscolatura flessoria della coscia sinistra', la gamba di stacco che tante volte ha fatto tribolare la Di Martino in carriera.

    Con quattro mesi a disposizione la possibilità di un recupero sembrava in via di guarigione ma una ricaduta con coinvolgimento del retro del ginocchio l'ha messa definitivamente ko a poco più di due settimane dal via della stagione.

    Ieri la Di Martino si è sottoposta a una visita a Pavia per valutare gli esiti dell'infortunio nella quale è stata visitata dal professor Franco Benazzo, che la segue in collaborazione con il servizio sanitario della Fidal, accertamenti che hanno dato un cattivo esito. E' il marito-allenatore della saltatrice azzurra, Massimiliano Di Matteo, a dare l'annuncio del forfait: "Mia moglie mi ha dato il brutto compito di ufficializzare il suo ritiro dai Giochi di Londra - ha spiegato -. Abbiamo aspettato per avere la certezza del quadro clinico. Dati alla mano però Antonietta deve alzare bandiera bianca. Dispiace molto, anche perché c'è stata non poca superficialità nell'affrontare questo infortunio".