L'amministratore delegato del Manchester City critica apertamente il comportamento dell'attaccante italiano. "Non è il miglior modello per i giovani", ha detto Marwood che con le sue dichiarazioni sembra preparare l'addio all'Inghilterra di Balotelli
In Inghilterra sembrano non avere dubbi: i giorni di Mario Balotelli al Manchester City sono contati. L'attaccante fa spesso e volentieri parlare di sé più per le sue 'imprese' extracalcistiche che per quello che fa vedere in campo e Brian Marwood, amministratore delegato del club, fa capire a chiare lettere che in societa' cominciano ad averne abbastanza.
A chi gli chiede quale modello possa rappresentare Balotelli per i giovani, Marwood ha replicato: "Penso che sia importante per un giocatore essere esemplare e questo vale anche per chi non mostra i giusti valori e il giusto comportamento".
"In generale abbiamo comunque un gruppo fantastico di calciatori - continua Marwood -, e penso a Zabaleta, Kompany, Hart, Barry, Lescott, penso che abbiamo diversi giocatori che sanno comportarsi bene. Bisogna solo far sì che siano degli esempi da seguire". Parole che suonano come un monito per Supermario: se non si dà una regolata, il City è pronto a scaricarlo.

