ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Massa: “Futuro? Corro senza pensarci”

    “Anche se sarà dura, questo weekend vorrei tanto poter tornare a lottare per la pole e la vittoria”, le parole del pilota brasiliano della Ferrari

    "La preparazione è più o meno simile ad altre gare, anche se è vero che Suzuka è piuttosto esigente per la guida dal punto di vista fisico. La presenza di tante curve veloci significa che si deve usare molta forza muscolare in quei punti, il che vuol dire che si lavora più del solito sui muscoli del collo in modo da prepararsi a gestire le elevate accelerazioni laterali, oltre a svolgere il consueto lavoro sul cuore attraverso gli esercizi aerobici. In generale, in quest'ultima parte dell'anno ci si prepara a gestire un periodo in cui si viaggia molto. La pista di Suzuka non è vicinissima a degli aeroporti intercontinentali e ci vuole un pò di strada per arrivarci. Inoltre subito dopo c'è la gara in Corea quindi diventa importante arrivare presto in Giappone anche per adattarsi al differente fuso orario" spiega Felipe Massa parlando sul sito della Ferrari dell'impegno in Giappone del prossimo weekend. Il pilota paulista è salito sul podio del Gran Premio giapponese, precisamente sul secondo gradino, l'anno in cui, il 2006, ebbe anche l'onore di fare la pole position. "Suzuka è una pista difficile e complessa, dove un pilota può fare la differenza, essendo aggressivo nelle curve veloci" - racconta Felipe - "Essere quindi il più forte in qualifica dà sicuramente una bella sensazione. Quella gara fu bella, anche se dovetti fermarmi ben prima del previsto a causa di un problema con uno pneumatico, il che mi fece perdere la posizione su Fernando, che allora era in un'altra squadra. In quel momento Michael era in lotta per il titolo ma il suo motore cedette, il che gli costò il campionato. Nonostante tutto, fu una bella corsa per me: arrivai secondo dopo un'emozionante lotta col vincitore".

    Che cosa vorrebbe dire ripetere un identico risultato nel 2012? "Sarebbe fantastico, ovviamente, e molto importante per la nostra posizione in entrambi i campionati" - dice Felipe - "Anche se sarà dura, questo weekend vorrei tanto poter tornare a lottare per la pole e la vittoria. La nostra macchina può essere competitiva a Suzuka perchè ci sono tante curve veloci che si adattano alla F2012, come si è visto a Silverstone: queste due piste hanno diverse caratteristiche in comune, in termini di carico aerodinamico e di assetto. In realtà, spero che saremo più competitivi in tutte le rimanenti piste del Mondiale: ogni gara è importantissima, per Fernando, per la squadra e anche per me naturalmente! Siamo consapevoli che dobbiamo lavorare duro per riuscirci da qui alla fine del campionato". Il futuro di Felipe è stato uno dei temi caldi sin dall'inizio della stagione ma il pilota brasiliano non mostra alcun segno di sentire una particolare pressione: "È chiaro che il mio futuro è importante ma ora quello che conta di più sono i risultati, il che significa che devo concentrarmi gara per gara. So quello che sono in grado di fare alla squadra e quali siano le mie capacità. Lo sa anche la squadra, visto che sono qui da più di un giorno o un anno! Il miglior modo di affrontare la situazione è correre senza preoccuparsi del futuro". La situazione nei due campionati è molto incerta, con i rapporti di forza che mutano di gara in gara. Felipe ritiene che la Ferrari abbia fatto un grande lavoro dopo un inizio di stagione molto complicato: "La vettura è cambiata molto dopo il test del Mugello e poi abbiamo continuato a svilupparla. Abbiamo portato nuove soluzioni praticamente ad ogni corsa. L'obiettivo è avere almeno un punto in più dei nostri avversari all'ultima gara quindi spero che potremo migliorare ancora di più in questo scorcio finale del campionato rispetto a quanto abbiamo fatto finora"