"Ho fatto delle buone gare ultimamente e la vettura sta migliorando sempre di più, in una situazione del genere vuoi solo continuare a correre, perché sai che la tua prestazione può migliorare ancora di più - sono le impressioni del brasiliano - Nel nostro caso sono certo che i miglioramenti continueranno fino al round finale del campionato. Venti gare sono davvero tante, ma io sono felice che siamo solo a metà così potrò portare a casa dei buoni risultati."
Forse il brasiliano vorrebbe poter fare ancora più gare ri-correndo le fasi iniziali del campionato e fare meglio dell'attuale 13esimo posto nella classifica Piloti. "Certamente, il Mondiale Piloti è molto importante per me - sostiene Massa - Se guardo dov'ero appena prima di Silverstone so che posso ancora portare a casa molti punti nelle prossime 11 gare e lotterò per tornare tra i primi cinque o sei. Certo non sarà un obiettivo semplice da raggiungere ma bisogna sempre mettersi alla prova. Inoltre il Mondiale Costruttori è molto importante per noi e meglio riuscirò a fare in Classifica Piloti più aiuterò la Ferrari".
Venerdì scorso Massa ha fatto la sua consueta visita a Maranello, un viaggio che, quando dura un giorno solo, inizia molto presto al mattino e finisce tardi la sera: "Sono stato al simulatore a prepararmi per le prossime gare e ho fatto diversi meeting con i miei ingegneri per scoprire i piani per queste due gare ravvicinate in Germania e Ungheria - rivela - Sono contento di tornare ad Hockenheim dopo un anno di assenza. E' un tracciato davvero interessante dove ho già conquistato due podi, con i continui miglioramenti della F2012 speriamo di essere competitivi questo weekend, anche se questo campionato fino ad ora è stato talmente imprevedibile che non possiamo sapere di preciso cosa aspettarci finché non cominceremo a guidare."
La notizia che la settimana scorsa Mark Webber abbia firmato per rimanere con il suo team attuale nel 2013 può essere considerata come una preoccupazione in meno per il brasiliano in merito ai piani per gli anni prossimi. Ma il pilota non la vede cosi'. "Certamente do sempre un'occhiata a quello che fanno gli altri, come chiunque ha piacere di tenersi aggiornato sul proprio lavoro - afferma - Ma l'unica cosa che in questo momento conta per me è continuare a correre come ho fatto a Silverstone. Nei due GP precedenti, a Montreal e a Valencia, avrei tranquillamente potuto arrivare tra I primi cinque o sul podio ma per vari motivi - un testacoda a Montreal e un problema con il pianale della vettura a Valencia - non è successo. A parte quello, da Monaco in poi avrei gareggiato per i primi cinque posti in ogni gara. Sono certo che guidare nel modo in cui sto facendo ora sia l'unica cosa di cui ho bisogno per garantirmi un futuro. Quello che succede nel mercato dei piloti non ha un effetto significativo sulla mia posizione. Se continuo a rendere come ho fatto a Silverstone non devo preoccuparmi troppo per il mio futuro".

