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    Massa verso Singapore: "Spero di migliorare"

    Un campionato deludente, le ultime gare ancora di più, ma il brasiliano non demorde. E sul suo futuro: "Non ci sono novità al momento ma non ci sono dubbi sul fatto che i buoni risultati aiuteranno"

    Nel prossimo week end è in programma il Gran premio di Singapore di Formula 1 del quale si tenute solamente quattro edizioni e il ferrarista Felipe Massa partì dalla pole position proprio in quella inaugurale, nel 2008 ma, a causa di una serie di circostanze, non fu in grado di convertire quel risultato in una vittoria. "Mi piace la pista di Singapore e penso che si adatti alle mie caratteristiche, anche se non ho mai avuto molta fortuna lì" dice il pilota brasiliano sul sito web della Ferrari. "Quindi guardo con fiducia alla possibilità di fare un nuovo bel risultato e spero di poter fare ancora meglio che nelle ultime due gare. Toccando legno, possiamo continuare su questa strada dopo quelle che sono state due belle corse a Spa e a Monza. Ho raccolto un buon numero di punti, soprattutto rispetto a come andavano le cose all'inizio della stagione". Il circuito di Marina Bay presenta molte caratteristiche comuni con gli altri circuiti cittadini, come l'elevato numero di curve (23), la maggior parte delle quali medie e lente, e si sviluppa in senso antiorario. L'asfalto, come sempre accade in ambienti simili, è abbastanza sconnesso, il che complica la vita in termini di assetto e freni: questi ultimi sono utilizzati tantissimo e non hanno molto spazio per raffreddarsi durante il giro. "Ci sono delle somiglianze con Monaco in termini di assetto e anche con l'Ungheria, una pista che richiede molto carico aerodinamico" - spiega Felipe - "Se guardiamo a queste due gare, siamo andati meglio nel Principato che all'Hungaroring, quindi speriamo che Singapore assomigli di più a Monte Carlo! L'anno scorso la gara fu molto dura per le gomme e, anche se la nostra macchina è molto diversa quest'anno, mi aspetto comunque una corsa difficile, considerato che avremo le stesse mescole del 2011, Supersoft e Soft. Pertanto, mi aspetto di vedere più soste di quelle che abbiamo visto nelle ultime due corse".

    Se il tracciato di Marina Bay condivide alcune caratteristiche con quello di Monaco, ciò che lo rende unico è l'orario di svolgimento, visto che è questa la prima e sola corsa del calendario che si svolge integralmente in notturna. "Per me non ci sono problemi a correre sotto le luci artificiali in quanto l'illuminazione è così buona che la visibilità è più o meno normale" - continua Felipe - "Fisicamente non ci sono difficoltà ad adattarsi all'orario notturno perchè non cambiamo fuso, rimanendo in quello europeo: si va a letto alle cinque di mattina e ci si sveglia all'una del pomeriggio. La corsa comincia alle 20, quindi alle due del pomeriggio europee: non ci sono differenze. Naturalmente è strano andare a dormire alle cinque ma funziona e riusciamo a mantenere questo orario tutto il fine settimana". Se si vuole fare una buona dormita allora è meglio non avere troppe preoccupazioni e, sebbene Massa ancora non conosca il suo futuro dopo il Gran Premio del Giappone, il ferrarista sembra affrontare l'incertezza con grande calma. "Non ci sono novità sul mio futuro al momento ma non ci sono dubbi sul fatto che i buoni risultati aiuteranno" - conferma Felipe - "Devo soltanto continuare a fare il massimo e a fare buoni punti, con la speranza di sentire presto buone notizie. È sempre meglio sapere come stanno le cose e, ovviamente, voglio sapere che cosa farò l'anno prossimo ma posso garantire che non è mai accaduto di pensarci quando sono in macchina nel mezzo della gara! Sono consapevole che sono i risultati quelli che contano, quindi so perfettamente che ci possono essere delle situazioni rischiose in gara e che bisogna pensare con grande attenzione a quello che si fa, visto che la priorità è finire la corsa".