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    McGrady emigra in Cina, Iverson respinto

    Tracy McGrady lascia la NBA a 33 anni di età e firma per un anno con i Qingdao Eagles, squadra della CBA. Allen Iverson gioca un All Star Game in Cina ma è in condizioni fisiche talmente scarse che è stato giudicato incapace di reggere i ritmi del basket professionistico

    "Ci sono momenti nella vita in cui si presenta una nuova strada, e questo momento è arrivato anche per me. Sono contentissimo di quello che ho fatto negli ultimi 15 anni in NBA: è stato un sogno entrare nella Lega quando avevo soltanto 18 anni. Mi sono allenato forte e ho dato tutto quello che avevo. Ho studiato e giocato contro i più forti del mondo. La mia gratitudine è enorme verso tutti quelli che mi hanno aiutato a crescere. Ho vissuto momenti bellissimi, altri più oscuri, ma ugualmente importanti per formare l'uomo che sono ora".

    Con questo messaggio, postato su Facebook, Tracy McGrady annuncia il suo addio alla NBA con attraversamento dell'Oceano Pacifico: l'ex-stella di Orlando e Houston ha firmato un contratto di una stagione con la formazione cinese dei Qingdao Eagles, stimolato dall'esperienza di Stephon Marbury (che l'anno scorso ha vinto il titolo con i Beijing Ducks) e dall'affetto che il pubblico dagli occhi a mandorla prova nei suoi confronti, essendo stato il principale partner di Yao Ming tra il 2005 e il 2010 con la maglia dei Rockets.

    Quindici anni in NBA, due titoli di capocannoniere vinti a Orlando, quando viaggiava a oltre 30 punti di media: un talento per la pallacanestro purissimo, non sostenuto, suo malgrado, da un'adeguata mentalità e, soprattutto, da un fisico che ha cominciato a sgretolarsi presto, prestissimo, con una lunga serie di problemi (non esattamente risolta...) alle ginocchia e alla schiena. Nella sua ultima stagione, ad Atlanta, ha segnato i suoi minimi storici (5.3 punti di media a partita), e con essa la possibilità di guadagnarsi il rinnovo della fiducia o quello di un'altra franchigia NBA.

    Ma se la Cina ha detto sì a T-Mac, ha invece sbattuto la porta in faccia ad Allen Iverson: l'ex-stella dei Sixers, 37 anni, ha giocato un All Star Game nel Paese della Seta, ma il suo maldestro tentativo di mettersi in mostra per convincere una squadra della CBA ad offrirgli un contratto (soltanto 4 punti in una partita in cui ha palesato limiti fisici spaventosi, compresa una magrezza impressionante) non è andato a buon fine: AI è stato giudicato "in pessima forma, incapace di sostenere ritmi agonistici, e il suo grado di allenamento 'sporadico' nella migliore delle ipotesi". Certo, anche le richieste economiche non erano esattamente simpatiche: un milione di dollari a stagione...