Una cosa è sicura: la McLaren non vuole perdere Lewis Hamilton. Per questo la scuderia di Woking sta lavorando per formulare un’offerta che possa convincere il pilota inglese firmare il rinnovo contrattuale. Di sicuro sul futuro di Hamilton si è detto e scritto di tutto e non sono certo mancate ipotesi di ‘fantamercato’, tra cui un nuovo pensionamento di Schumacher che avrebbe permesso alla mercede di trattare in tranquillità con il campione del mondo del 2008. L’offerta di cui si parlava nella scuderia tedesca si aggirava sui 15 milioni di euro.
Una cifra che ha costretto la McLaren a rivedere la sua posizione, offrendo la stessa cifra (circa 12 milioni di sterline) per 5 anni. Certo, è un’offerta che ridimensiona l’attuale ‘stipendio’ percepito da Hamilton che però potrebbe essere convinto a firmare dalle diverse possibilità della McLaren, la cui monoposto resta una delle più forti del mondiale.
Se non fosse stato per il problema al cambio, a Singapore avrebbe probabilmente vinto Hamilton, successo che avrebbe rilanciato le sue speranze nel mondiale piloti. Un piccolo incentivo ad accettare la proposta McLaren perché quando si pilota una monoposto si cerca un guadagno, ma soprattutto la vittoria e la gloria. Facile quindi pensare ad un happy end per la McLaren se non fosse che quanto detto da Bernie Ecclestone, possibilista su un addio di Schumi e sull’arrivo in Mercedes di Hamilton, getterebbe nuove ombre sul futuro dell’ex campione mondiale.

