Siamo nel 2012, ma nel calcio si continua a discutere sulla possibile presenza di atleti omosessuali negli spogliatoi dei club dello sport più popolare del mondo. Un limite, o un freno, per molti atleti che preferiscono non uscire allo scoperto per paura dell'opinione pubblica.
Un timore che non ha certo spaventato Megan Rapinoe, una delle giocatrici statunitensi più famose e forti del mondo, e stella della Nazionale olimpica che parteciperà ai Giochi di Londra 2012.
La Rapinoe ha infatti deciso di fare outing, dichiarando la propria omosessualità e la sua storia d'amore con l'australiana Sarah Walsh: "Lo sport in generale è omofobo, c'è molta gente che non capisce certe cose. Col mio gesto spero di convincere altri atleti a fare coming out".
Protagonista degli ultimi Mondiali femminili, la Rapinoe è la stella dei Seattle Sounders e risponde senza problemi alle tante critiche che l'hanno 'colpita' nelle ultime settimane dopo l'annuncio. "Spero che la gente possa rispettare la mia scelta di dichiarare a tutti che sono lesbica. Io sono così, sono lesbica".
Megan e Sarah non potranno però incontrarsi sui campi di gioco di Londra perché la Nazionale femminile australiana ha fallito la qualificazione ai Giochi perdendo lo spareggio con la Nuova Zelanda.
