ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Mercato nero per i biglietti dell'Olimpiade?

    Il CIO ha aperto un'inchiesta per dei tagliandi venduti sottobanco: sarebbero coinvolti addirittura una cinquantina di paesi

    Un "mercato nero" alimentato dallo stesso ambiente olimpico. Il Cio ha avviato un'indagine sulle migliaia di biglietti per i Giochi di Londra 2012 che sarebbero stati venduti sottobanco da rappresentanti del movimento olimpico. L'inchiesta, partita sull'input di quanto pubblicato dal "Sunday Times", riguarderebbero oltre 50 Paesi, con biglietti anche per eventi importanti venduti a prezzi 10 volte superiori a quello iniziale.

    Il Cio, che ha incaricato la propria commissione etica di andare a fondo della vicenda, potrebbe anche rivedere come i biglietti (circa un milione) sono stati distribuiti tra i Paesi membri. "Il Cio - si legge in una nota - si è mosso con rapidità in merito alle accuse che vedrebbero alcuni Comitato olimpici e rivenditori autorizzati aver violato le norme sulla vendita dei biglietti per i Giochi. Il Cio prende queste affermazioni in sera considerazione e ha mosso i primi passi per avviare un'indagine. I Comitati olimpici sono enti autonomi ma se le accuse venissero confermate non esiteremo a imporre le sanzioni più pesanti".

    Dal Locog, il comitato organizzatore di Londra2012, arriva intanto una secca smentita sulla questione Grecia: secondo il "Sunday Times" un membro del comitato olimpico ellenico avrebbe convinto Sebastian Coe, capo del Locog, a fornirgli un maggior numero di tagliandi col pretesto che la domanda aveva superato la fornitura iniziale.