Le prossime ore saranno decisive anche sul fronte calciomercato: il Milan è in procinto di chiudere per il giovane Niang del Caen (Galliani oggi è volato di persona in Francia e ha portato il giocatore in Italia) sulla base di un acquisto definitivo pari a 2,5 milioni di euro, mentre si attendono sviluppi da Madrid per quanto riguarda l'affare congiunto Kakà-Diarra con il Real, anche se l'improvvisa accelerazione della trattativa per la punta francese potrebbe presupporre un intoppo nel colloquio Milano-Madrid, legato a problemi di natura fiscale. Un ritorno alla base, quello del brasiliano, che a questo punto pare sempre meno sicuro. "L’operazione Kakà è chiusa. Ora ci teniamo Niang: è un buon giocatore. Può fare la prima o la seconda punta", le ultime dichiarazioni dell'ad rossonero.
Dopo la sconfitta con la Sampdoria il Milan è tornato al lavoro. Il gruppo ha iniziato l'allenamento con 30' di lavoro a terra sul tartan. In questa fase hanno lavorato tutti insieme, poi i dieci giocatori che non hanno giocato contro alla prima di campionato hanno raggiunto il campo ribassato. Qui hanno concluso il riscaldamento con sali e scendi e a seguire 15' di lavoro atletico sui 40-50-60 metri. I giocatori hanno svolto poi 20' di lavoro tecnico incentrato sui tiri in porta. L'allenamento si è concluso con 30' di partitella 5 contro 5 su campo ridotto. Massimo Ambrosini e Philippe Mexes hanno svolto il lavoro con il gruppo. Domani i rossoneri proseguiranno la preparazione in vista del secondo match di campionato contro il Bologna, in programma sabato sera al Dall'Ara: Allegri dovrà fare a meno quasi sicuramente di Robinho la cui condizione nelle prossime ora sarà valutata dallo staff sanitario rossonero dopo l'infortunio muscolare di ieri alla coscia destra.

