EA7 MILANO-MONTEPASCHI SIENA 88-83 (12-24, 33-37; 60-54)
FORUM DI ASSAGO (MILANO) - Tre anni fa, Siena demolì mattone su mattone l'Olimpia nella partita dell'"orgoglio", la gara-4 in casa sotto 3-0. Due anni fa, Milano, nella stessa situazione, resistette un tempo, salvo poi squagliarsi nella ripresa e finire in garbage-time. Quest'anno, invece, Milano sopravvive al primo elimination-game allungando quantomeno la serie a gara-5.
Seconda vittoria stagionale per l'Olimpia contro Siena, la prima senza Danilo Gallinari, che aveva torchiato la formazione di Pianigiani nella partita d'andata della regular-season: Milano la ottiene con due ottimi quarti centrali (48-30 il parziale combinato) per resuscitare dal semi-baratro in cui si era cacciata alla prima pausa, doppiata sul 12-24 dopo aver approcciato la gara in maniera contratta e titubante. L'Olimpia vince di squadra, anche senza il super-Hairston, con una difesa aggressiva e pressante, sempre al limite del fallo, sì, ma necessaria per poter recuperare quei palloni e quei rimbalzi che le permettono di esprimersi in campo aperto, là dove non è costretta a ragionare e può prendersi grandi vantaggi su una Siena spesso ritardataria nei rientri. Poi, col gioco vicino a canestro, sfruttando la pesantezza di Bourousis (19 punti), finalmente il centro di impatto tanto atteso in questa serie, e l'imprevidibilità/duttilità di Mancinelli, che fa impazzire la seconda linea senese con le sue serpentine e i suoi gancetti dal post-basso. I ritocchi li mette la bella gioventù biancorossa: un Melli da 11 punti in 13' che dà la svolta quando Milano sembrava destinata a soccombere ancora senza reagire, e un Gentile che si sacrifica in difesa (sguinzagliato anche su McCalebb nel finale) e che spara due bombe di fondamentale importanza in un momento topico della partita.
In avvio, però, le bombe sono quelle di Shaun Stonerook: il capitano biancoverde non sbaglia quando viene battezzato sull'arco e, assieme al solito McCalebb (18 punti, in netta ripresa dopo la "tranquilla" gara-3) sbaraglia una disattenta difesa biancorossa per il 12-24 della prima pausa. Milano attacca in maniera imprecisa e statica, con un Fotsis già a litigare con i falli e un Cook completamente fuori partita, ma è la panchina, con Melli, Gentile e Radosevic a svoltare l'inerzia con un secondo quarto di grande atletismo, corsa ed energia: l'ex-reggiano scollina già oltre la doppia cifra all'intervallo e una tabellata di Bremer fissa il 33-37 al 20'.
La Montepaschi lascia la testa in spogliatoio e si ripresenta sul parquet indossando le vesti della Milano d'inizio partita: l'Olimpia mantiene alta l'intensità difensiva e Fotsis opera l'immediato sorpasso prima di venire richiamato nuovamente in panca per il quarto fallo. Ma ormai l'EA7 è in palla: Cook spara la bomba che fa esplodere il Forum, Bourousis inizia a scavare nel verniciato prendendo un netto vantaggio fisico sui lunghi avversari e Mancinelli, rischierato da ala forte nell'assetto più leggero, fa impazzire la difesa senese con i suoi giochetti sui perni. L'Olimpia forgia un 11-0 in avvio di ripresa cui la MensSana riesce a rispondere soltanto coi tiri liberi di un Andersen dal fiato corto (2/7 dal campo), e quando la zona e una bomba di Carraretto riavvicinano la MPS, è Bourousis che si prende responsabilità importanti andando a segno da sotto.
La vera spaccatura arriva in avvio di quarto periodo con tre bombe in fila (due di Gentile e una del Mancio) che allargano il gap a +11 (69-58) per il primo vantaggio in doppia cifra della serie per Milano: Scariolo prova a gestire con il doppio play, ma la difesa allungata di Siena che muta faccia con la zona manda in piena crisi gli attacchi biancorossi. Lavrinovic prende il palcoscenico (17 punti per il lituano, in grande spolvero) e una tripla di McCalebb dall'angolo dopo una palla persa terribile di Cook fa -2 (77-75) a 3' dalla sirena.
Milano rivede i fantasmi, ma è Hairston che la tira fuori d'impaccio con un canestro pesante dall'angolo: si procede in equilibrio, fino a quando Stonerook torna a farsi sentire con un'altra bomba dalla punta per il -3 (84-81). Gentile perde palla con uno sfondamento, Lavrinovic si fa trovare per il -1, quando Cook riesce a lucrare tre tiri liberi subendo furbescamente fallo da McCalebb mentre si alza dall'arco per una tripla impiccata. Il play dell'Olimpia fa 2/3, ma Melli sovrasta Stonerook toccando il rimbalzo nelle mani di Fotsis per l'extra-possesso decisivo a 12" dalla sirena. Hairston concretizza con un 2/2 e rimanda così la festa-scudetto.
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Milano: Mancinelli 17 (7/9, 1/4), Hairston 10 (1/4, 1/3), Fotsis 4 (2/2, 0/1), Cook 10 (2/6 da tre), Bourousis 19 (7/10, 0/1); Rocca 2 (1/1), Melli 11 (2/4, 2/3), Bremer 7 (2/2, 0/2), Gentile 6 (0/3, 2/4), Radosevic 2 (1/3). N.e.: Giachetti, Filloy. All.: Scariolo.
Siena: McCalebb 18 (6/10, 1/1), Andersen 9 (2/7), Stonerook 11 (3/6 da tre), Aradori 3 (1/1), Moss 4 (1/1, 0/1); Zisis 7 (2/4, 0/1), Carraretto 8 (1/2, 2/2), Lavrinovic 17 (6/9, 1/1), Kaukenas 6 (2/4, 0/2), Ress 0 (0/3 da tre). N.e.: Michelori, Lechtaler. All.: Pianigiani.
