ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Montjeu o il senso della discendenza

    Il maschio di 16 anni, che si è spento la scorsa notte in Irlanda, ha saputo trasmettere alla sua stirpe le qualità di campione ereditate dai suoi antenati

    Prima di Montjeu, fu Sadler's Wells a generare un numero incredibile di vincitori di Gruppo 1. Prima di Sadler's Wells, fu Northern Dancer il più grande stallone del XX secolo.

    Quando Montjeu si fece conoscere al grande pubblico nel 1999 con due prestigiose vittorie, una nel Jockey-Club, l'altra nell’Arc de Triomphe, era già noto agli addetti ai lavori.

    Capolista degli stalloni in Francia nel 2006, sei anni dopo suo padre biologico, Montjeu si può vantare, soprattutto, di essersi aggiudicato tre Derby di Epsom per mezzo dei suoi figli. Il primo lo stesso anno, grazie a Motivator, il secondo nel 2007 con Authorized, l’ultimo quest’anno, dove il duo tricolore Barzalona/Fabre ha saputo portare alla ribalta Pour Moi, il cui nome ricorda anch’esso la Francia.

    Ma un padre biologico di questo calibro non poteva certo accontentarsi di così poco: ha potuto così aggiungere a questa lista indiretta di successi quello di Scorpion e Montmartre nel Grand Prix de Paris, di St. Nicolas Abbey nella Breeder's Cup, di Jan Vermeer nel Criterium International, di Fame & Glory e di Frozen Fire nel'Irish Derby, di Corre Caminos nel Prix Ganay, di Montare al Royal Oak!

    Il titolo di campione del mondo ottenuto sette anni fa da Hurricane Run è stata l’ultima ciliegina sulla torta della stirpe Montjeu. Quest’ultimo, quasi un anno dopo la morte di Sadler's Wells, può riposare tranquillo: le stelle che lo circondano sono anche sulla terra...