Il meteo ha condizionato Assen e potrebbe condizionare anche Monza. Questa è l’unica variabile ad una costante che a Monza raggiunge livelli si assoluto rilievo: la velocità. Pura velocità che nei rettilinei di Monza trova il suo “tempio” e che negli sport motoristici è una componente fondamentale. Qui la SBK sbarcò nel 1990 e da allora il matrimonio fu inscindibile. Lo scorso anno qui Biaggi fece registrare sia il record di velocità media (204,4km/h) che quello della velocità assoluta (334,8km/h).. e quest’anno sembra che Aprilia gli fornirà un “supermotore”.. siete pronti?!
APRILIA, con Biaggi nuovamente primo in classifica, arriverà accanita come non mai. Sul piano velocità loro saranno il riferimento ed anche i due piloti lo possono essere in quanto, entrambi, hanno dimostrato di amare questo circuito. Lo scorso anno Max arrivò 2° in gara1 e perse gara2 per il discusso “ride trough” arrivato al 13° giro mentre era saldamente al comando. Il suo nuovo compagno Laverty (con yamaha) colse una doppia vittoria che suggellava quella del 2010 conquistata in Supersport e qui domani cercherà il rilancio di una stagione per ora al di sotto delle aspettative. Qui anche la squadra di Rovelli, il Team ParkingGO cercherà di mettersi in luce dopo le tante difficoltà vissute negli appuntamenti precedenti.
BMW Motorrad sembra poter essere la vera alternativa al team di Noale. La moto è sempre andata forte e qui Corser colse il primo podio bavarese. Lo scorso anno il “coccodrillo”, Haslam ed il nostro Badovini andarono bene. Oggi si è aggiunto Macio che nel 2010 (su yamaha) perse il podio per un soffio in gara1 ma prese il 2° gradino in gara2. Non dimentichiamo poi che i tecnici sono per buona parte gli ex di Yamaha e loro questo circuito lo conoscono bene..Galbusera docet! (leggete l’interivista a parte). Anche la BMW Goldbet ITALIA può fare molto bene perché anche loro avranno il mezzo giusto per i due ragazzi terribili: Badovini e Fabrizio. Loro due possono seriamente diventare la spina nel fianco per gli altri pretendenti al podio perché su questo circuito sanno bene come esprimersi al meglio. Il Team Grillini Progea, con Aitchinson, troverà su questo circuito le condizioni per mettersi in luce?
DUCATIAlthea sembra dover sperare in un aiuto BMW per non perdere troppo terreno dalla favorita Aprilia. Inoltre Checa qui a Monza vanta come miglior risultato un 8° posto (con la Honda). Ma è anche vero che il binomio Carlos-Ducati ci ha abituato a belle sorprese e quindi non direi che il “gatto è già nel sacco”. Potrebbe farsi notare anche il Team Liberty-Effenbert che ad Assen ha mostrato i muscoli ed in particolare quelli del francese Guntoli. Il Team PATA Racing, con Zanetti, difficilmente troverà le stesse condizioni favorevoli di Imola ma è pur sempre un circuito che lo staff ed il centauro conoscono bene e quindi speriamo in un ulteriore guizzo da parte del binomio tutti italiano. Non dimentichiamo il Team RED Devils che, con Canepa, ha le stesse potenzialità del precedente team e quindi può trovare qui una vetrina per un risultato utile alla classifica.
Il Team TenKateHONDA è da un po’ che a Monza non coglie risultati importanti. La Honda ed il suo alfiere soffrono sempre più di quanto appaia nelle prove. Anche lo scorso anno Rea partì dalla prima fila con un ottimo 3° tempo (nel 2010 colse il 4°) ma la mancanza di spunto e l’enfasi del pilota li hanno spesso relegati nelle retrovie o peggio li hanno visti coinvolti in contatti e cadute. Sarà l’anno del riscatto? Un discorso a parte vale per il Team Pro-Ride che il 20 Aprile ha annunciato la sua assenza da Assen per mancanza di fondi (si sono chiusi i rapporti con i 2 main sponsor). Vedremo che i ragazzi del team sapranno trovare altri supporti in tempi utili per Monza. Ad oggi non ci è giunto alcun comunicato al riguardo.
Il KAWASAKI Motocard ad Assen è risultato la vera cenerentola del campionato. Non volendo parlare del tragico evento di Imola e Lascorz, mi riferisco all’ennesima splendente PolePosition colta da Sykes (3 pole su 3 appuntamenti) ed alle deludenti prestazioni in gara che fanno da contraltare. In gara1 era in testa quando c’è stato il ritiro per guasto meccanico ma in gara2 il 6° posto non può soddisfare. Problemi di gomme e le condizioni meteo hanno pesato molto ma siamo tutti curiosi di vedere se a Monza arriverà quella vittoria tanto desiderata. Segue certamente il Team Pedercini che qui a Monza farà di tutto per recuperare terreno sui team con le stesse potenzialità e che lo precedono in classifica.
La SUZUKI Crescent in Olanda ha mostrato segni di vita dopo il coma profondo vissuto fino ad allora. Certamente da un team così importante ci si aspettava e ci si aspetta molto di più. E’ presumibile che l’infortunio di Hopkins, la messa a punto da perfezionare rispetto alle gomme Pirelli e l’apprendistato di un Leon Camper che risulta ancora poco decifrabile, pesino come macigni sulla compagine inglese. Ma perlomeno ci aspettiamo di vedere i due piloti “azzurro vestiti” spuntare nelle posizioni a ridosso delle prime posizioni.
Vi aspettiamo sulla NOSTRA PAGINA di FACEBOOK per INTERAGIRE CON NOI IN DIRETTA durante le gare!