"GIUSTO NON GIOCARE" - "Non giocare era l'unica alternativa, era un messaggio giusto, al dolore rispondi così". Lo ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti, che ha parlato ai giornalisti all'ingresso della Saras. "Un weekend terribile - continua - Mi sembra tutto normale, i nostri erano sconvolti e ovviamente anche quelli dell'Udinese perchè era stato un loro compagno, sinceramente era una situazione umanamente brutta e il resto del calcio ha capito. Fadiga e Kanu? In questo caso erano stati fatti tutti i controlli, loro invece venivano dall'estero dove non era stato così ed è stato fatto quel che dovevamo fare".
Sugli attestati di solidarietà per Morosini Moratti ha aggiunto: "Mi è piaciuto anche come hanno risposto all'estero".
"CALENDARIO? NON E' IL CASO DI POLEMIZZARE" - "Calendari e slittamenti? Non so cosa hanno intenzione di fare. Purtroppo in Lega qualsiasi cosa diventa problemone, anche avere un'opinione diversa". Questo è invece il commento del primo tifoso nerazzurro in merito alle polemiche legate al recupero e all'eventuale slittamento della giornata non disputata nel week-end per la morte di Piermario Morosini.
"Facciano quel che devono, ma non mi sembra il caso di fare la minima polemica", ha aggiunto il presidente rispondendo in parte anche alle lamentele pervenute da parte di Antonio Di Natale, il quale ha dichiarato: " Giocare ogni 3 giorni è molto difficile, il calcio italiano va troppo veloce. Io già l'anno scorso avevo pensato di ritirarmi perché non riesco più a dormire, faccio fatica ad andare a letto; giocando ogni tre giorni è difficile".