ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Mourinho "Morosini, quanti pensieri..."

    Il tecnico del Real Madrid ha rivolto un pensiero al calciatore scomparso alla vigilia della partita di martedì sera contro il Bayern Monaco: "Non è stata la prima tragedia nel calcio e purtroppo in questi momenti ci si sente impotenti"

    José Mourinho torna a parlare alla vigilia della semifinale d'andata di Champions League, la partita che martedì sera metterà di fronte il Bayern Monaco padrone di casa al suo Real Madrid. Una conferenza stampa alla quale partecipa, molto sinceramente, "perché obbligato" dalla Uefa. Altrimenti non avrebbe parlato affatto, restando celato in quel silenzio che da qualche settimana fa ancora più rumore di tante sue dichiarazioni ad effetto.

    IL PENSIERO A PIERMARIO - Mourinho non ha dimenticato il dramma del calciatore deceduto sabato pomeriggio a Pescara, rilasciando anche una dichiarazione molto sentita sul caso di Morosini: "Purtroppo non è stato il primo in questi anni e purtroppo il mondo del calcio non può farci nulla. Siamo impotenti davanti a queste cose. Nelle nostre teste, però, è evidente che passino tanti pensieri. Perché è una situazione incredibile, che rende impossibile ogni commento". Parole pronunciate con un'evidente commozione, l'unica emozione capace di stemperare la tensione di una conferenza stampa alla quale Mourinho si è presentato piuttosto "tirato".

    FAVOREVOLE ALLA TECNOLOGIA - Se un giornalista italiano ha interpellato Mourinho su Morosini, non poteva che essere un cronista inglese a porgli una domanda sull'utilizzo della tecnologia nel calcio alla luce del gol fantasma concesso domenica sera al Chelsea. Lo Special One non si è tirato indietro: "E' importante apportare la tecnologia, che sarebbe anche molto semplice per i gol non chiari. Ho perso una semifinale di Champions per una palla che non aveva superato la linea di porta". Mourinho, evidentemente, rievoca la rete di Luis Garcia che nel 2005 condannò il suo Chelsea a favore del Liverpool. Detto questo, per la sfida dell'Allianz Arena confida nei giudici di porta: "sono molto esperti e saranno in grado di aiutare l'arbitro".

    LA STORIA NON CONTA - Ovviamente, Mourinho ha poi parlato anche della sfida decisiva con il Bayern Monaco. Ripartendo dalle dichiarazioni rilasciate dopo la qualificazione alle semifinali: "Ho detto che per noi sarà una partita difficilissima perché loro sono una potenza istituzionale. Loro sono una grande squadra, con grande storia. Hanno gente come Rummenigge, gente che è convinta che a vincere e passare il turno sarà il Bayern Monaco e non il Real Madrid. Ma le nostre statistiche a Monaco di Baviera non contano nulla. La storia non scenderà in campo domani. Ho già chiaro chi farò giocare, chi andrà in panchina e chi in tribuna. Non ho alcun dubbio, ma non vi dirò nulla sulla formazione che schiererò. La nostra stagione? L'unico titolo che non possiamo vincere è la Coppa del Re ed è meglio dimenticarsi del modo in cui siamo stati eliminati".

    Appuntamento LIVE su Yahoo! Eurosport: Bayern Monaco-Real Madrid in diretta Martedì 17 aprile a partire dalle ore 20:45