ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Moviola: Acerbi, un fair-play da 4-4

    Questi i principali episodi della 37a giornata di serie A, rivisti alla moviola: il difensore del Chievo ha "confessato" un tocco da cui è scaturito il gol del Palermo. Foto Ap/LaPresse

    ATALANTA-LAZIO 0-2 (arbitro: Rocchi di Firenze) Negato un rigore all'Atalanta quando, al 17', Diakitè tocca da dietro Denis che lo aveva anticipo mentre a metà primo tempo Konko respinge col petto e non col braccio il tiro di Stendardo. Nessun gol fantasma in occasione del tiro di Konko finito sulla traversa: la palla rimbalza al di qua della linea bianca di porta. Inevitabile l'espulsione di Stendardo, che protesta eccessivamente, rischia Manfredini che viene solo ammonito per un brutto intervento su Lulic.

    BOLOGNA-NAPOLI 2-0 (arbitro: Bergonzi di Genova) Manca un rigore al Bologna quando Aronica frana su Di Vaio sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma anche il Napoli può reclamare per un intervento in area di Rubin su Pandev che avrebbe meritato la massima punizione. Finale incandescente con Morleo e Dzemaili che vengono espulsi. Nella rissa graziati Di Vaio e Loria che avrebbero meritato ugualmente il rosso.

    NOVARA-CESENA 3-0 (arbitro: Merchiori di Ferrara) Giusti entrambi i rigori concessi al Novara, il primo per un calcione di Colucci a Jeda, il secondo per un mani, col braccio staccato dal corpo, di Von Bergen sul tiro dello stesso Jeda. In mezzo negato un altro penalty ai piemontesi: nel finale di primo tempo Moras spinge Caracciolo e lo sbilancia.

    PALERMO-CHIEVO 4-4 (arbitro: Gervasoni di Mantova) Corretto il rigore che consente al Palermo di passare in vantaggio: c'è il fallo di Rigoni su Migliaccio. In occasione del raddoppio Acerbi tiene in gioco Miccoli mentre sa di regalo il penalty dato al Chievo visto che Pisano intercetta il cross di Pellissier col braccio accostato al corpo. Lo stesso attaccante del Chievo, al 39', viene fermato ingiustamente per fuorigioco quando stava per avviarsi da solo nella metà campo dei rosanero: lo teneva in gioco Pisano. Regolari infine sia la rete del 2-4 (Pellissier è in linea con Silvestre e Milanovic) che del 3-4 (Frey tiene in gioco Miccoli). Il 4-4 arriva per gentile concessioni di Acerbi: il difensore del Chievo ha "confessato" un tocco da cui è scaturito il gol del Palermo. Clamorosa la svista nel finale di Gervasoni quando Cesar devia con la mano il colpo di testa a botta sicura di Hernandez.

    SIENA-PARMA 0-2 (arbitro: Baratta di Salerno) Involontario, all'11', il tocco di mano di Paletta sul passaggio di Destro mentre a inizio ripresa manca un rigore al Parma: c'è la netta trattenuta di Contini ai danni di Paletta. Al 20' del secondo tempo intervento pulito di Terzi su Giovinco, col difensore del Siena che tocca il pallone.

    UDINESE-GENOA 2-0 (arbitro: Tagliavento di Terni) Inevitabile l'espulsione di Kucka che, già ammonito, commette fallo su Fabbrini al limite dell'area. Discutibile invece il rosso a Palacio: l'attaccante argentino si lascia scappare qualche parola di troppo ma sembra rivolto al compagno di squadra Moretti, tesi a cui Tagliavento non crede. Non convalidato ingiustamente un gol a Pazienza (c'era Carvalho a tenerlo in gioco), da annullare invece la rete di Floro Flores per il fuorigioco di Di Natale che partecipa attivamente all'azione.