Questi i principali episodi della 17esima giornata di serie A, rivisti alla moviola:
LAZIO-ATALANTA 2-0 (arbitro: Banti di Livorno): Giusto il rigore concesso alla Lazio, con Masiello che commette fallo su Radu, nella ripresa invece Banti commette due errori penalizzando l'Atalanta.Al 7', infatti, Lucchini, già ammonito per un intervento su Klose, prende il secondo giallo ma in realtà non tocca Rocchi che simula. Una decina di minuti più tardi intervento da dietro di Diakite su Schelotto che meritava il rosso: per il laziale solo un'ammonizione.
CESENA-NOVARA 3-1 (arbitro: Valeri di Roma): Corretti i due rigori assegnati al Cesena: il primo al 38' quando Morganella ostacola Candreva senza preoccuparsi del pallone, il secondo al 15' della ripresa per un'entrata di Rinaudo sulle gambe di Mutu che stava per calciare. Nel primo caso, però, l'azione era viziata da un mani di Parolo che ferma l'azione di Jensen, nel secondo Rinaudo viene solo ammonito ma meritava il rosso. Nel finale tentativo di Caracciolo a cui Antonioli si oppone prima che la palla superi interamente la linea bianca.
CHIEVO-PALERMO 1-0 (arbitro: Rocchi di Firenze): Regolare la posizione di Sammarco in occasione della rete che decide la partita a favore del Chievo. Nel finale il Palermo può reclamare la mancata concessione di un rigore per una cintura di Sardo ai danni di Bertolo.
FIORENTINA-LECCE 0-1 (arbitro: Calvarese di Teramo): Gara decisa da un rigore assegnato per un fallo di Natali su Muriel: giusto, perché il difensore della Fiorentina col piede interrompe la corsa dell'attaccante avversario. I viola protestano per un mani di Esposito che intercetta un pallone calciato da Cerci prima col petto e poi col braccio. Graziato Vargas, da rosso per una scarpata a Cuadrado.
GENOA-UDINESE 3-2 (arbitro: Doveri di Roma): Al 5' annullata una rete a Di Natale per fuorigioco ma l'attaccante sembra in linea con Constant. Regolari i tre gol del Genoa, alla mezz'ora della ripresa l'Udinese accorcia le distanze dal dischetto ma Doveri prende un abbaglio visto che Rossi, in scivolata su Di Natale, tocca prima il pallone e poi il piede dell'avversario. Per il genoano anche la beffa dell'espulsione.
JUVENTUS-CAGLIARI 1-1 (arbitro: Guida di Torre Annunziata): Regolare il gol di Vucinic, dietro la linea del pallone sull'assist di Lichtsteiner. Mancano due rigori al Cagliari: il primo al 30' quando Bonucci intercetta col pugno un colpo di testa di Larrivey, il secondo a fine primo tempo per un netto mani con cui Pirlo devia un tiro di Cossu. In mezzo un altro mani di Barzagli ma col braccio accostato al corpo. A inizio ripresa Matri a terra dopo un leggero contatto con Pisano in area ma accentua la caduta e finisce ammonito per simulazione.
MILAN-INTER 0-1 (arbitro: Orsato di Schio): Pronti, via e al 5' l'Inter va a segno con Thiago Motta ma l'arbitro annulla ingiustamente per fuorigioco: in realtà a essere in posizione irregolare erano Samuel e Milito e non il centrocampista italo-brasiliano. Graziati Samuel e Lucio, che evitano il giallo per i falli rispettivamente su Emanuelson e Ibrahimovic. Corrette invece le ammonizioni inflitte nella ripresa a Nesta, Boateng ed El Shaarawy fra i rossoneri e a Thiago Motta tra i nerazzurri.
PARMA-SIENA 3-1 (arbitro: Peruzzo di Schio): Regolare la rete di Biabiany che sblocca il risultato: a tenere in gioco Floccari c'è Brienza sulla linea di fondo. Nella ripresa Siena a segno per due volte, prima con Destro e poi con Calaiò, ma in entrambe le occasioni Peruzzo annulla giustamente per fuorigioco.