ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    A Pechino sarà Djokovic vs Tsonga

    A Tokyo colpo di scena: esce il campione in carica per mano di Raonic, che in finale affronterà Kei Nishikori. A Pechino, invece, Djokovic sfiderà Jo-Wilfried Tsonga in finale

    ATP PECHINO

    Dopo aver sollevato la coppa nel 2010 e nel 2011, Novak Djokovic va in cerca della tripletta al China Open. Il serbo, numero 2 del ranking ATP e prima testa di serie del tabellone, si è sbarazzato in maniera piuttosto semplice del tedesco Florian Mayer in due set, con i parziali di 6-1 6-4.

    Per Djokovic, atteso ora da Jo-Wilfried Tsonga (che a sua volta ha superato il turno grazie al ritiro di Feliciano Lopez per un infortunio a polso), si tratta della nona finale in stagione: ne ha vinte tre (compresa la difesa del titolo all'Australian Open), e nei confronti del francese è in vantaggio per 7-5 negli scontri diretti.

    "Tsonga è un giocatore molto potente - ha affermato Djoker nella conferenza stampa post-partita -. Ha un gran servizio, ottimi fondamentali, un dritto che fa male e che lo rende capace di vincere contro chiunque su qualsiasi superficie".

    "Oggi ho giocato bene anche se Feliciano aveva qualche problema - ha invece aggiunto Tsonga, che al momento del ritiro dell'avversario stava conducendo 6-1 4-1 -. E' stata una buona settimana, ho raggiunto una forma che non avevo da mesi, ed è questo, sostanzialmente, il motivo per cui sono riuscito ad arrivare alla finale". Per il francese si tratta della terza finale dell'anno: ha già vinto a Doha e a Metz, in casa.

    ATP TOKYO

    La finale del torneo giapponese sarà tra l'idolo di casa Kei Nishikori e Milos Raonic. Il nipponico ha eliminato in due set abbastanza comodi Marcos Baghdatis in poco più di un'ora di gioco con il punteggio di 6-2 6-2. Il servizio del cipriota fa fatica a entrare e così il giapponese ne approfitta per aggredirlo, soprattutto sulla seconda di servizio.

    La sorpresa però è l'uscita di scena di Andy Murray, campione in carica e testa di serie numero 1 del torneo. Lo scozzese viene sconfitto in tre combattuti set con il punteggio di 6-3 6-7 (5) 7-6 (4). "Avrei voluto iniziare il match in maniera migliore - si rammarica Murray - mi avrebbe aiutato. Ma lui ha giocato bene, il servizio lo ha aiutato molto, soprattutto nei primi due set. E' stata dura per me".