La terra rossa ha davvero un solo padrone: Rafael Nadal. Il maiorchino conquista l’accesso alle semifinali del torneo di Godò, giunto alla sua 60esima edizione, battendo con una facilità disarmante Janko Tipsarevic. Un doppio 6-2 in meno di un’ora e mezzo da gioco per confermare di voler vincere il torneo di cui è campione in carica. 3 ace realizzati, il 76% di punti vinti sulla prima di servizio, un solo break concesso, 7 quelli conquistati e 5 quelli convertiti sono sufficienti a Nadal per archiviare la pratica e festeggiare il 25° successo in questa stagione.
La notizia del giorno è, però, la sconfitta di Andy Murray. Che Raonic fosse cliente scomodo lo aveva detto lo stesso scozzese, ma in pochi avrebbero scommesso sul successo del canadese. E invece…
Raonic ha battuto il numero 4 del mondo 6-4 7-6(3) ottenuto il primo successo in carriera contro uno dei Fab Four. Tutto facile nel primo set durante il quale il canadese ha concesso solo 4 punti sul suo turno di battuta strappando il servizio a Murray nel settimo gioco e chiudendo il parziale con il 90% di npunti vinti sulla prima di servizio.
Raonic si concede una sola sbavatura in tutto il match quando nel secondo parziale sul 5-4 in suo favore, subisce il contro break di Murray. Si arriva così al tie break dove un cinico Raonic mette in evidenza tutte le difficoltà psicologiche dell’avversario. Lendl ha ancora molto lavoro da fare…
Per un posto in quella che sarebbe la sua prima finale sulla terra, Raonic dovrà battere David Ferrer. Lo spagnolo ha vinto il derby con il connazionale Feliciano Lopez, battuto 6-7(4), 7-6(7), 6-3 in 2 ore e 45 minuti di gioco. Ferrer accede così alle semifinali del torneo per la sesta volta consecutiva, pur non riuscendo mai a vincere. In finale nel 2008, nel 2009 e nel 2011 è sempre stato battuto da Rafa Nadal. Ferrer è quindi alla ricerca di un successo sulla terra catalana di Barcellona, il quarto in questa stagione dopo Auckland (b. Rochus), Buenos Aires (b. Almagro) e Acapulco (b. Verdasco).
Dura solo sei game la partita tra Nishikori e Verdasco con il giapponese costretto al ritiro sul 4-2 per lo spagnolo.
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Dopo più di tre ore di battaglia, Fabio Fognini si è aggiudicato il derby tutto italiano con Andreas Seppi nel quarto di finale dell'ATP di Bucarest. Primo successo in carriera per il tennista ligure contro il connazionale. Un successo arrivato dopo una bellissima partita, equilibrata e in bilico fino al secondo set. Dopo il primo parziale portato a casa proprio da Fognini, la reazione rabbiosa di Seppi che, si aggiudica il secondo set, e rimanda tutto. L'ultimo set si infiamma con Fognini che cerca di scappare via ma viene ripreso dalla furia di un Seppi che di perdere proprio non ne vuole sapere. Il ligure, però, estrae dal cilindro un controbreak che in pratica decide il match. Fognini strappa il pass per una semifinale di un torneo del circuito maggiore che gli mancava da circa 9 mesi (Umago, nel luglio 2011, sconfitta con Marin Cilic).
Sarà Attila Balazs a sfidare sabato l'italiano Fabio Fognini nella semifinale rumena. Nell'ultimo quarto in programma, il tennista ungherese, proveniente dalle qualificazioni, ha avuto la meglio sul belga Xavier Malisse per 4-6 6-3 6-4.
