Il Napoli saluta Dimaro, la Val di Sole e il Trentino con l'amichevole contro il Grossetto di Francesco Moriero, quattordicesima nel passato campionato di serie B.
Nella mattinata di oggi la squadra di Walter Mazzarri è stata impiegata in una breve seduta di allenamento. Lavoro sulla fase di non possesso contro un ipotetico 3-4-3, tanto lavoro sulle soluzioni di palla inattiva sia a favore che contro. Ancora una volta buone le indicazioni che il gruppo azzurro ha dato ai tifosi e allo staff tecnico con Donadel finalmente aggregato al resto del gruppo. Rientrato in gruppo Campagnaro per il quale nei giorni scorsi c'è stato un po' di riposo mentre Gamberini ha svolto un lavoro differenziato, visto che l'ex viola è sembrato meno pronto del collega Behrami ad entrare nei meccanismi azzurri.
Nel mezzo mister Mazzarri incontra la stampa, dopo il bagno di folla di ieri sera in teatro insieme a Pandev, Britos e Dossena, e spende parole d'amore per il Trentino e per la città di Dimaro che ha saputo dare il miglior palcoscenico possibile per la preparazione della sua squadra.
Alle 16.00 l'ultimo e atteso test amichevole in Trentino, una sfida in cui la differenza di categoria e il momento di preparazione diverso all'interno del pre-campionato si sono fatti sentire. Infatti il Grossetto ha iniziato il ritiro a Fai della Paganella-Spormaggiore solo domenica 15 luglio, che terminerà giovedì 2 agosto; mentre il Napoli ha iniziato la preparazione una settimana prima.
Mazzarri dà spazio a coloro che nelle due precedenti uscite sono stati impiegati meno: Colombo in porta, Grava-Fernandez-Aronica dietro, fascia destra al giovane Bariti, out di sinistra a Vitale e terzetto centrale con Gargano e Behrami ai fianchi della mente pulsante Inler, Pandev e Vargas in avanti. La partita la prova a fare la squadra di Mazzarri nonostante il grande caldo e il pesante carico fisico fatta dalla squadra, mentre il Grossetto prova a giocare di rimessa con Sforzini che prova a far valere la sua fisicità davanti. Buone indicazioni soprattutto da Federico Fernandez e dal moto perpetuo Gargano. Al 16' è proprio lui a trovare il goal che scardina gli equilibri: Vitale servito a sinistra si dimostra vivace servendo Gargano che indovina una parabola di rara bellezza che bacia il palo prima di finire alle spalle di Bremec. Un compleanno di festa per l'uruguaiano che dimostra di sapersi ritagliare uno spazio importante anche come mezzala se le voci di mercato si diraderanno. Al 21' tegola Napoli: Inler si fa male in uno scontro con Sforzini e deve lasciare il campo per il giovane Fornito. I ritmi sono bassi e il raddoppio arriva solo in chiusura di tempo: ancora una volta Vitale sfonda a sinistra saltando due avversari e poi facendosi abbattere dal terzo. Dal dischetto Goran Pandev è glaciale spiazzando Bremec e portando al riposo avanti di due reti i suoi.
La ripresa si apre con gli ingressi di Rosati, Dzemaili, Insigne al posto di Colombo, Behrami e Pandev; poi seguiti a quelli di Cannavaro, Hamsik e il giovane Novothny. Proprio gli ultimi due confezionano il 3-0 al 75' con Hamsik bravo a rimettere in mezzo il corner battuto da Insigne e a trovare la deviazione di testa di Novothny. Hamsik e Insigne provano a più riprese la via della rete senza esito, ma è il giovane Fornito ad andarci più vicino pescando l'incrocio alto della traversa avversaria all'ultimo minuto su punizione.
Un 3-0 che rafforza le buone indicazioni che questo ritiro in Trentino hanno dato alla squadra campana e che da sicuramente morale in vista di impegni più importanti. Ripresa ora fra due giorni a Castelvolturno (dove già oggi si sono allenati i due nazionali De Sanctis e Maggio) per continuare a preparare al meglio la finale di Supercoppa italiana contro la Juventus, il primo grande obbiettivo della squadra di patron De Laurentiis.
