Dirk Nowitzki non ha avuto scelta: piuttosto che trascinarsi per una stagione completa da 82 partite con il rischio di veder precipitare ancora di più le sue performance e le sue cifre (l'anno scorso con 21.6 punti e 6.8 rimbalzi ha toccato il suo minimo dall'anno da sophomore in NBA) si è sottoposto a un intervento di pulizia in artroscopia di quel ginocchio destro che gli dà problemi dallo scorso training-camp.
Il tedescone, apparso traballante già nella gara-esibizione che i Mavs hanno giocato (e vinto sul filo di lana) a Berlino contro l'Alba, si è fatto drenare il ginocchio per due volte nell'ultimo mese, senza ottenere risultati incoraggianti. Per rivederlo in campo, dovranno trascorrere sei settimane, durante le quali Dallas giocherà 13 gare di regular-season.
"Un mese e mezzo è un periodo molto lungo - commenta amaramente coach Rick Carlisle -. Una settimana e mezza sarà ancora di pre-season, ma poi inizierà il campionato vero e proprio: le partite si faranno dure, serie, e sarà necessario che tutti si facciano trovare pronti in questo momento difficile".
"Il ginocchio continuava a gonfiarsi - spiega Dirk, al primo intervento chirurgico in 14 anni di NBA - e non era possibile andare avanti per una stagione di 82 partite e, incrociando le dita, una lunga post-season. Sono stato costretto a fermarmi per non peggiorare le cose".
Dallas aprirà il campionato il 30 ottobre in trasferta contro i Lakers, ma ha dalla sua parte un calendario sulla carta agevole: sei delle successive otto avversarie saranno squadre da lotteria della scorsa annata.

