Il mondo (del calcio) è cambiato. L'incipit del Signore degli Anelli è perfettamente calzante per raccontare la metamorfosi dell'ambiente del pallone. Una volta esistevano solo il calcio europeo e quello sudamericano in contrapposizione, poi è cresciuto quello africano e adesso stanno nascendo altre realtà satelliti che non hanno lo stesso valore tecnico, ma che comunque hanno acquisito un certo prestigio.
IL CALCIO DELLA NEW ECONOMY - La recente nascita della Premier League Indiana è un chiaro esempio: i grandi nomi del calcio che stanno tramontando possono essere ancora stelle luminose per altri mercati. E così esistono i classici "cimiteri degli elefanti" come il calcio arabo, quello giapponese e quello statunitense, luoghi in cui si può ancora emergere continuando a guadagnare cifre ragguardevoli, per concludere la carriera in gloria e senza troppe pressioni.
IN MLS GIA DIVERSI CAMPIONI - Ed è proprio la Major League Soccer la meta di uno dei calciatori più famosi e longevi del calcio italiano: Alessandro Nesta. Rifiutata la corte della Juventus con Andrea Pirlo come sponsor, la meta finale del difensore sarà la costa atlantica, destinazione New York Red Bulls. La squadra newyorkese è diventata famosa per il calcio europeo dopo l'acquisto di Thierry Henry: il francese, una volta lasciato l'Arsenal, si è trasferito là, salvo poi tornare a campionato finito per dare una mano ai Gunners. Là c'è anche Rafa Marquez, ex pilastro della difesa del Barcellona.
STATI UNITI AMORE MIO - La scelta a stelle e strisce può essere una buona occasione per il giocatore rossonero: il suo contratto è in scadenza ed essendo un over30 già da un po' la proposta del Milan sarebbe quella di un altro rinnovo annuale (che toccherebbe ad altri nove "senatori", ammesso che la società glielo proponga come effettivamente ha fatto con Nesta). A 36 anni, forse è il caso di cambiare aria e di non vivere la vita del precario, seppur di lusso. Gli States, poi, sono la seconda casa del calciatore romano: ha una casa a Miami e spesso si è recato là, durante i suoi numerosi infortuni, per terapie e riabilitazione.
E VISSERO FELICI E CONTENTI - Insomma, sembra la soluzione logica che accontenta tutti. il giocatore, che può chiudere la carriera in gloria, la società rossonera, che potrebbe ripartire così con un progetto giovani più consistente, e i New York Red Bulls, che acquisirebbero un atleta che, quando sta bene, è ancora in grado di mettere tanta qualità in campo. La decisione definitiva dovrebbe entro pochi giorni.