"Ormai è uno dei migliori al mondo e quindi è normale che le più grandi squadre al mondo si interessino a lui. La Liquigas ha la priorità assoluta e ieri ci siamo incontrati con i dirigenti di questo team per ascoltare le loro proposte. Per noi era doveroso farlo".
Il procuratore di Vincenzo Nibali, Alex Carera, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare del possibile rinnovo del contratto dello 'Squalo di Messina' con la Liquigas. "Verso fine settimana ci incontreremo con Vincenzo e faremo il punto della situazione per quanto riguarda il suo mercato - ha detto Carera -. Vincenzo chiede un gruppo di corridori fidati che diano il 110% per la sua causa. Vuole un programma ben definito con obiettivi che lo vedano come leader assoluto. Ieri è stato un bell'incontro e la strada è sicuramente buona ma non è stato raggiunto nessun accordo. Siamo vicini ma non vicinissimi, in percentuale diciamo che rinnoverà al 60%. Se non dovesse arrivare la fumata bianca, ci sono tre squadre straniere su di lui, fra cui la Bmc e la Astana".
Sul rapporto con Ivan Basso: "La presenza di Ivan non pesa, anche perché il loro rapporto è molto buono. Basso al Tour parteciperà come spalla di Vincenzo, perché come obiettivo lui ha quello di vincere il terzo Giro d'Italia. Insomma la presenza di Basso non è una discriminante per il rinnovo con Liquigas".
