La tradizione del Red Bull Flugtag prosegue con una ricchissima serie di appuntamenti che quest'anno coinvolgeranno anche il nostro paese con la data in programma a Milano domenica 10 giugno all'Idroscalo (i primi decolli alle ore 14.00). Non si tratta del primo appuntamento italiano con il volo folle: altri eventi erano stati organizzati negli ultimi anni sia a Milano che a Roma e avevano ottenuto grande successo.
APPUNTAMENTO ALL'IDROSCALO – Saranno trentacinque gli equipaggi italiani selezionati per la tappa di Milano secondo una prassi ormai consolidata. Ogni equipaggio ha presentato il proprio progetto alla commissione organizzatrice che, valutando disegni, livrea e tipologia di allestimento, ha scelto i 35 progetti più interessanti, sicuri e divertenti. Ora i progettisti sono impegnati nella parte di allestimento e realizzazione del loro velivolo che dovrà essere rigorosamente a spinta e che, lanciato dal trampolino dell'Idroscalo, dovrà volare quanto più a lungo e quanto più lontano possibile. Il punteggio, sommato alla qualità del progetto che sarà valutato da ingegneri specializzati in aeronautica e alla coreografia che verrà presentata prima del lancio, darà a ogni equipaggio una valutazione complessiva che assegnerà il titolo al vincitore di ogni singola graduatoria specifica e di quella assoluta.
UN VERO SPORT, O QUASI - Contrariamente a chi pensa che il Red Bull Flugtagsia solo una interpretazione goliardica, il successo dell'evento ha portato a veri e propri standard sia nell'ambito della progettazione che della costruzione. Alcuni velivoli sono letteralmente passati alla storia per la loro creatività, solidità ma anche per il loro volo: a Magonza, pochi giorni fa, dove si è tenuta la tappa tedesca del Red Bull Flugtag, si è registrato un nuovo incredibile record... 69.70 metri. Un ardito progetto ha portato uno specialista di deltaplano sulla cima di una piattaforma. L'altezza supplementare ha consentito al suo leggerissimo velivolo, con l'aiuto di un po' di vento di coda, di andare oltre la boa rossa del record mondiale precedente.

UN VOLO NON SEMPRE SICURO - La sicurezza degli equipaggi, sia degli "spingitori" che del pilota, è uno dei primi punti che vengono rispettati nel regolamento. Ma il volo dalla piattaforma non è uno scherzo. Quella dell'Idroscalo che viene allestita in questi giorni fa davvero impressione... A Milano qualche anno fa ci fu un leggero incidente e un freeflyer finì al pronto soccorso. Peggio andò in Romania dove nel 2010 si registrarono un trauma cranico e un paio di ossa rotte... Ma senza coraggio e temerarietà non si vola. Appuntamento dunque all'Idroscalo di Milano alle 14 di domenica 10 giugno per ammirare la spregiudicatezza e la creatività dei flugtaggers italiani.